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Tweet perfetto.
Pensa questo poveretto, quando scoprirà che, molto spesso, le macchine di forme diverse hanno anche costi parecchio diversi fra loro. Diteglielo piano, temo per la sua salute.
Le targhe personalizzate rappresentano una svolta interessante. Da oggi sapremo in tempo zero se quello in colonna davanti a noi è talmente idiota da spendere 600 euro pur di sbizzarrirsi con la propria targa.
#targhepersonalizzate
Danilo retweeted
(1/2) C'è qualcosa di profondamente inquietante, e direi persino moralmente intollerabile, in ciò che è accaduto ieri durante l'elezione di Samuele Lodi a segretario generale della FIOM-CGIL.
Un uomo chiamato a rappresentare centinaia di migliaia di lavoratori, eletto con il 98,74% dei consensi, si presenta alla propria proclamazione indossando una kefiah sulla quale campeggia una scritta in arabo: «طوفان الأقصى», Tufan al-Aqsa, ovvero «Diluvio di Al-Aqsa».
Qualcuno potrebbe pensare a un innocuo slogan di solidarietà con il popolo palestinese. Peccato che quello sia esattamente il nome scelto da Hamas per battezzare il massacro del 7 ottobre 2023, quando oltre 1.200 persone furono assassinate in Israele e altre 251 vennero sequestrate.
Non stiamo parlando di una generica rivendicazione nazionale palestinese. Non stiamo parlando di una critica a Netanyahu, al governo israeliano o alla condotta della guerra a Gaza. Tutte posizioni che possono essere espresse e discusse liberamente.
Stiamo parlando del nome di un'operazione terroristica, trasformato in un simbolo da indossare pubblicamente.
Ed è qui che la vicenda assume contorni ancora più gravi.
La FIOM, dopo la diffusione delle fotografie, ha preso le distanze, sostenendo che nessuno conoscesse il significato della scritta perché era in arabo. Ha definito quel motto incompatibile con i propri principi, annunciato verifiche interne e rimosso le immagini dai propri canali ufficiali.
Bene la presa di distanza. Ma davvero possiamo considerare esaurita la questione?
Perché, caro Samuele Lodi, delle due l'una: o conoscevi il significato di ciò che portavi al collo, e allora devi spiegare una scelta gravissima; oppure non lo conoscevi, e allora devi spiegare come sia possibile che il nuovo segretario generale di una delle maggiori organizzazioni sindacali italiane esibisca davanti a tutti un messaggio politico di cui ignora persino il significato.
L'ignoranza, quando si rappresentano centinaia di migliaia di persone, non può diventare una patente di irresponsabilità.
E attenzione: la kefiah non è il problema. La solidarietà con i palestinesi non è il problema. La difesa dei loro diritti, della loro libertà e della loro autodeterminazione non è il problema.
Il problema nasce quando il linguaggio di un'organizzazione terroristica viene esibito come se fosse intercambiabile con quello della liberazione di un popolo.
È questa confusione, sempre più diffusa in una parte del dibattito politico, che considero pericolosissima. Perché quando si smette di distinguere tra la legittima causa palestinese e la celebrazione del terrorismo, si finisce per banalizzare la violenza contro gli ebrei e per contribuire a un clima nel quale l'odio antiebraico trova nuovi alibi e nuove giustificazioni.
E trovo particolarmente amaro che tutto questo accada all'interno del movimento sindacale, la cui storia migliore è fatta di antifascismo, internazionalismo, emancipazione e difesa della dignità umana.
Quei valori dovrebbero valere universalmente. Anche per gli operai israeliani. Anche per le famiglie ebree massacrate il 7 ottobre. Anche per gli ostaggi trascinati nei tunnel di Gaza. E naturalmente anche per i civili palestinesi che hanno sofferto e continuano a soffrire.
La dignità umana non cambia a seconda della bandiera, della religione o della nazionalità.
Vorrei allora chiedere a Samuele Lodi una cosa molto semplice: davvero il primo messaggio che un nuovo segretario generale della FIOM vuole consegnare al Paese può essere affidato a una kefiah di cui, secondo la versione del sindacato, non conosceva neppure il contenuto?
La FIOM ha fatto bene a prendere le distanze. Ma cancellare una fotografia non basta a cancellare il problema politico e culturale che quella fotografia ha sollevato.
Trump ha fatto anche cose buone.
Delcy Rodríguez y su anuncio:
1. NADIE PODRÁ SEE DETENIDO SIN ORDEN DE CAPTURA, y el derecho a la protesta pacífica estará garantizado.
2.Todos los que estén privados de libertad o judicializados por la “ley del odio” deberán ser revisados sus casos para terminar el proceso penal en su contra.
3. Empresas no esenciales en manos del estado serán ofertadas al sector privado o devueltas a sus antiguos dueños que perdieron producto de la expropiación.
4. Habrá todas elecciones que mande la constitución con un nuevo CNE y garantías para todos los actores políticos.
5. Todo el que desea volver a Venezuela podrá hacerlo con todas las garantías y su documentación, esperándolos de brazos abiertos.
Non voglio la targa personalizzata, quindi che non ce l’abbia nessuno! Eccheccavolo!
Pensate quando la povera Barbara scoprirà l’esistenza della business class.
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Te lo dico da dipendente: perché “a scapito” mio?
Replying to @DugongoTV @IlVal_
Lo dico da professionista che questa manovra è una porcata e ci permette solo di eludere le tasse a scapito dei dipendenti. Se dobbiamo avere sgravi fiscali per stare sul mercato allora non siamo così bravi mi sa, o il mercato piace solo quando ci avvantaggia?
Danilo retweeted
Replying to @DugongoTV @IlVal_
Lo dico da professionista che questa manovra è una porcata e ci permette solo di eludere le tasse a scapito dei dipendenti. Se dobbiamo avere sgravi fiscali per stare sul mercato allora non siamo così bravi mi sa, o il mercato piace solo quando ci avvantaggia?
Epperò, anche lui si è accorto della deriva sudamericana
I am going to write something below that should be seen as the musings of one who celebrated – and still celebrates – Lula’s victory over Bolsonaro Jr. Here it goes:
I cannot for the life of me justify why o why Brazil’s courts had to demand of Bolsonaro that he hands over his passport the moment he lost the election. That he disputed the veracity of the election result is a sign of a faulty character, evidence that he is a bad loser. BUT, he had every right to being a bad loser; to dispute, rightly or wrongly, any result.
As for the argument that he was being investigated for other misdemeanours or crimes, that doesn’t wash either: What would have happened if Bolsonaro had won the election? Would the judges also prevent him from travelling abroad, as President-elect? I very much doubt that – which means that the judges were conflating executive and judicial powers.
To those who tell me that the Bolsonaro clan is a fascistic, criminal family, my reply is: You and I may very well think that. Alas, the judiciary has no right to use its powers to indict and to pursue someone because – or immediately after – they lost an election. It is shameful, to be precise. And it is also dangerous for those of us on the left who know what it means to be banned and hounded by rogue judges and police commissioners.
But I also have a message to Bolsonaro supporters, or those sitting on the fence, who assume that Lula is somehow behind the judges. He is not! This is the same court that imprisoned, falsely, Lula himself. What we have in Brazil is a judiciary that overreaches and habitually crosses the line that ought to separate judicial from political power.
It is such a shame that a judge took it upon himself to go after Bolsonaro on the eve of his defeat and, in doing so, to sully Lula’s stupendous victory.
One last point that my comrades in Brazil should note: If Bolsonaro and Rubio wanted to mount a campaign against Lula and Brazilian democracy they could never have been aided better than by that judge’s reckless writ.
Danilo retweeted
Il voto israeliano manifesta la complessità e l'ambivalenza di una società che da tre anni vive uno stato di guerra. Non si comprende il voto israeliano se non si prende atto che il #7ottobre è stato uno shock terribile, un salto di qualità drammatico che ha provocato una 'paura' largamente diffusa e una sfiducia nella possibilità della convivenza. Sono questi stati d'animo che #Netanyahu ha raccolto.
In ogni caso pur essendo primo partito, il #Likud non ha per ora la maggioranza e il blocco dell'opposizione è una realtà che rappresenta una parte larga della società israeliana e dalle sue mosse dipende molto di quel che accadrà.
Il notevole risultato delle liste arabe dimostra una volontà di partecipazione e di incidenza degli arabo-israeliani, smentendo tutte le rappresentazioni di #Israele come un paese di apartheid.
E una intesa tra il 'blocco del cambiamento' e i partiti arabi ancorché complessa, è l'unica alternativa alla permanenza di Netanyahu.
Certo è un risultato problematico e gli equilibri che ne escono non renderanno facile la formazione di un governo.
Ma proprio per questo non servono valutazioni unilaterali.
Altruismo
🇪🇸 SPAIN. A young Peruvian woman was allegedly recruited online to become a surrogate for €20,000. She was shipped to Spain.
She agreed to surrogacy through artificial insemination…But artificial insemination was too expensive for the couple.
So, according to prosecutors, they demanded SEX instead.
What followed was allegedly a nightmare of RAPE, SEXUAL EXPLOITATION, VIOLENCE, THREATS and CAPTIVITY.
Prosecutors are now seeking more than 70 YEARS in prison for each accused.
This is surrogacy.
cadenaser.com/andalucia/2026…
Danilo retweeted
Quest'uomo sembra un uomo o una donna?
74%Uomo, so' mica scemo/a.
26%Donna, so' cecato/a.
76 votes • Final results Danilo retweeted
Mi sueño es que WhatsApp incluya la opción de desactivar los mensajes de audio. La persona lo enviará y aparecerá un mensaje que dice "del usuario no acepta mensajes de audio, escribe".
Danilo retweeted
Il problema non sono loro.
Siete voi che non li prendete sul serio.
«I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’Islam politico, sui movimenti politici islamici e sul rapporto tra Islam e nazionalismo arabo»
#17ottobre
ispionline.it/it/bio/youssef…
Il famoso bue che dice cose all’asino
Danilo retweeted
Uno SDENG così si sente raramente
Replying to @PBerizzi
Faccio il fisioterapista e conosco un sacco di oss che come dici tu puliscono il culo alle nonne e alle mamme e hanno tutti figli educati. Pulire culo non rende delinquenti i propri figli becero classista
Danilo retweeted
Allez on y est les gars
La boîte de Pandore est ouverte
Si vous êtes jeunes, c'est probablement l'une des choses les plus violentes que vous allez vivre
Peut être même sans le savoir
Ce taux que vous voyez monter en flèche, c'est L'OAT 10 ans, il tourne autour de 4,9%.
Les 5% sont en vue.
Le plus haut niveau depuis la dernière crise économique de 2008
>Vendredi 23 octobre, Moody's rendra son verdict
La France est déjà en Aa3, perspective négative. Le cran suivant, c'est A1
>27 novembre : au tour de S&P, on attend le même jugement
>La charge de la dette : ~79 Md€ en 2026, 91 Md€ prévus en 2027
3 jours d’intérêts de notre dette représente 1000 euros investi en action pour chaque bébé né en 2026































