Mattarella contro i no vax: “Contrastare chi avvelena opinione su vaccini, posizioni sconcertanti” repubblica.it/politica/2026/…
"Abbiamo raccolto oltre 43mila firme e chiediamo un accompagnamento multidisciplinare a genitori e famiglie nei primi tre anni, spiega la giornalista di thePeriod Corinna De Cesare. "Solitudine e abbandono appena dopo il parto, soprattutto per le mamme", confermano la scrittrice Francesca Bubba e l'ostetrica Alessandra Bellasio. La presentazione alla Camera con l'introduzione della deputata 5 Stelle Gilda Sportiello.
Kane e la dedica alla moglie Kate: storia di una coppia (nata a scuola) che non ama i riflettori repubblica.it/sport/calcio/2…
Germania, dal ct del mitico Mondiale al ministro di Kohl: i famosi negli archivi del nazismo repubblica.it/esteri/2026/10…
Dopo il deragliamento mortale che lo scorso gennaio uccise ad Adamuz 46 persone, un nuovo incidente ferroviario sulla stessa linea dell’alta velocità che unisce Madrid all’Andalusia si è verificato in Spagna. Due treni dell’alta velocità che viaggiavano con a bordo un totale di 544 passeggeri si sono scontrati nei pressi della stazione di Urda, nell’area di Toledo, causando la morte di almeno dieci persone e centinaia di feriti. Ma il bilancio è destinato a salire. La Farnesina ha comunicato che sono in corso le verifiche sull’eventuale presenza di cittadini italiani.
Su Repubblica l’articolo di Benedetta Perilli
Video Reuters
Il passaporto italiano di Flavio Bolsonaro: il trisnonno veneto e quei dubbi dentro Montecitorio repubblica.it/politica/2026/…
La gioia delle piazze degli studenti serbi dopo i risultati delle elezioni è racchiusa in una fotografia. In realtà sono tante ma molto simili tra loro: ventenni che si baciano e abbracciano, dietro una folla oceanica, i fumogeni, le bandiere rosse, bianche e blu. In uno di questi scatti, diventati il simbolo della nuova Serbia che cerca di riscrivere un’altra pagina della sua storia nell’era dopo Vucic ci sono Atina Stankovic e il suo fidanzato Ognjen Petrovic, due studenti di scienze politiche all’università di Belgrado.
L’intervista di Annachiara Mottola di Amato su Repubblica
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“È schiattato ah”, “C***o me ne frega a me”, sono alcuni dei passaggi intercorsi tra i due agenti intervenuti il 19 luglio 2026, a Bologna, davanti il corpo di Abderrahim Fakir.
Le conversazioni provengono dalle trascrizioni delle bodycam di uno dei due poliziotti che stava documentando le modalità di intervento in via Svevo, nel rione del Pilastro, e fanno parte degli allegati alla maxiperizia richiesta dalla Procura per stabilire le cause del decesso del 42enne, e redatta da un collegio di esperti.
Nel documento, vengono annotati tutte le frasi più concitate del fermo, comprese quelle pronunciate nei minuti di immobilizzazione a terra dell’uomo: “Dà togli sta ca**o di mano”, “Ti ho detto non lo ammanettare” - si rimproverano tra loro, mentre Fakir urla “aiuto”, “aiuto” e li morde.
Su Repubblica Bologna l’articolo di Alessandra Arini
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Due treni ad alta velocità si sono scontrati in Spagna, nei pressi di Los Yébenes e Urda, Toledo, causando la sospensione del servizio sulla linea che collega Madrid alla regione meridionale dell’Andalusia, ha riferito l’operatore ferroviario Adif, senza fornire ulteriori dettagli. Secondo il quotidiano El País lo scontro avrebbe causato numerosi feriti. La dinamica dell’incidente al momento non è chiara, si sa soltanto che poco dopo le 9 un treno Ave dell’impresa pubblica Renfe partito da Madrid per Siviglia alle ore 8 si è scontrato con un treno della compagnia privata Iryo che arrivava nell’altra direzione. I due treni coinvolti sono deragliati, cadendo in una scarpata.
Su Repubblica l’articolo di Benedetta Perilli
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Spagna, scontro tra due treni dell’alta velocità: “Molti feriti” repubblica.it/esteri/2026/10…
Israele, cosa succede adesso: ecco gli scenari repubblica.it/esteri/2026/10…
Le mascherine nere sul viso, le bombolette di vernice in mano. Sono entrati in quattro, un componente della banda ha minacciato il gallerista per impedirgli di muoversi, gli altri tre hanno imbrattato 15 tele dell’artista di strada e attivista romana Laika1954. Il blitz neofascista messo a segno nella galleria Rosso20sette, in via del Sudario, dove era in corso l’esposizione The Collapse of Democracy, è durato una manciata di minuti. “Si tratta di un’azione squadrista — dice Laika — il mio anonimato mi protegge, ma quello che hanno voluto colpire è il messaggio che ho lanciato e questo dimostra che in questo periodo la democrazia è in pericolo”. Il gruppo è stato filmato dalle telecamere in strada, le più vicine alla galleria potrebbero averli ripresi solo di spalle, ora indaga la Digos.
“Gli aggressori parlavano romano, non hanno pronunciato nessuna frase a sfondo politico — aggiunge Ferraro, che conduce la galleria insieme alla moglie Tiziana Cino — non hanno lasciato volantini in terra, ma è chiaro che si tratta di un attacco neofascista. I contenuti della mostra sono chiari, e Laika è un’artista con una collocazione netta”.
Su Repubblica l’articolo di Luca Monaco
Video laika1954
“Tutti ci parlano, non solo Eisenkot”. Dietro al successo delle liste arabe: chi sono, cosa vogliono repubblica.it/esteri/2026/10…
Belgrado, attacco all’ambasciata israeliana: ucciso l’aggressore. “Attentato terroristico” repubblica.it/esteri/2026/10…
Ritorna il taglio delle accise. Sconto di 4,9 cent sul gasolio da oggi al 7 novembre repubblica.it/economia/2026/…
Flávio Bolsonaro è fuggito negli Stati Uniti, e probabilmente ci è riuscito usando il passaporto italiano, transitando nell’Argentina di Milei con Trump che gli concederà prima il visto e poi probabilmente l’asilo politico. Ha il divieto di espatrio e il passaporto brasiliano sospeso, ma dal 27 ottobre è in Florida con la famiglia. È scomparso dal Brasile sull’alta via del sovranismo, poche ore dopo aver raccolto 60 milioni di voti di chi voleva eleggerlo presidente.
Lo braccavano i giudici, lo attendeva il macigno delle inchieste che lo avrebbe travolto a fine gennaio, quando decadrà l’immunità parlamentare. Ma poche ore dopo la sconfitta si è smaterializzato con l’aiuto degli americani e della cittadinanza italiana. Secondo Simón Levy, un imprenditore messicano vicino agli ambienti trumpiani, il viaggio lo avrebbe organizzato il segretario di Stato Usa Marco Rubio, con il cui entourage il clan Bolsonaro ha rapporti consolidati. Washington, al momento, non conferma.
Su Repubblica l’articolo del nostro inviato Paolo Brera
#rep
Avrebbe potuto andare a prendere suo figlio da scuola già a metà mattinata. Chiudere la questione, optando per l’orario ridotto, evitare convocazioni e lamentele, risparmiare. Tiziana E. ha detto no. Suo figlio Vito, che ha un disturbo dello spettro autistico e frequenta la seconda media a Bari, ha diritto a restare in classe per tutte le trenta ore settimanali. Ma le ore di assistenza garantite sono meno di quelle che servono. E allora quelle restanti le pagherà lei.
“Mi hanno chiesto di andare a prendere mio figlio prima da scuola. Per legge non possono impormelo, però, e io ho rifiutato. Mi sono impuntata e la scuola mi è venuta incontro. La dirigente mi ha detto che se avessi voluto, avrei potuto provvedere da sola cercando una persona qualificata da affiancare a mio figlio. Mi costa 30 euro all’ora. È un contratto privato tra me e la cooperativa che gestisce le assunzioni degli educatori. Alla fine sono circa seicento euro al mese: una cifra importante, che non tutti possono permettersi di pagare”.
Su Repubblica Bari l’intervista di Vincenzo Pellico
#rep
Con il 42% delle sezioni scrutinate, i risultati assegnano 57 seggi al blocco favorevole al primo ministro Benjamin Netanyahu e 47 alla coalizione di opposizione, guidata dall'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot. Le forze di matrice araba Hadash-tàal e Ràam otterrebbero invece gli altri 16 seggi.
In Israele "sembra profilarsi una clamorosa rimonta" o addirittura "una vittoria" per Benjamin Netanyahu: a sostenerlo è Donald Trump, che ha anche evidenziato un ruolo decisivo che sarebbe derivato dal suo endorsement al primo ministro. Il presidente americano ha pubblicato un post sulla piattaforma social Truth in cui aggiunge: "Vogliano soltanto il bene del Medio Oriente, di Israele e degli Stati Uniti d’America".
La diretta su Repubblica
#rep
Hispanic voters are turning on Trump. Italian Americans seem to be sticking with him. Here’s why repubblica.it/en/europe/news…
