Il caso di Heated Rivalry non è soltanto la storia di un successo imprevisto, ma il segnale di una trasformazione nel modo in cui l'industria televisiva intercetta (o fallisce a intercettare) i desideri del pubblico.
Di Elisa Giudici
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La storia della co-produzione tra la Rai e il Giappone per l’anime "Il fiuto di Sherlock Holmes" permette di riscoprire nell’opera il ritratto di un rapporto profondo: quello tra due grandi animatori, e quello tra animazione e tv.
Di Giuseppe Giordano
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Quando la tv è entrata in casa, è diventata un meccanismo di regolazione del quotidiano. Le opere di tre artiste degli anni 70 mettono in luce le possibili forme di sovversione delle tecnologie che organizzano la vita privata.
Di Francesca Verga
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Prendi un po’ di macerie dalla tv generalista, recupera vecchi contenuti cult, scava nei meandri digitali alla ricerca del buffo più o meno inconsapevole. Mescola tutto, ottieni un profilo Instagram e la sua ricca comunità di appassionati.
Di Luca Barra
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In un paesaggio online sempre più popolato da automatismi dell’IA e spazzatura video di varie forme, forse la via d’uscita sono proprio i fenomeni memetici partiti da chissà dove, come l’Italian brain rot. Almeno finché dura.
Di Arianna Caserta
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Giovedì 22 gennaio presentiamo il nuovo numero cartaceo di Link, "Chi controlla i meme controlla il mondo?" con Fabio Guarnaccia, Luca Barra, Laura Fontana e Pietro Minto.
Da @versolibri alle ore 19.00!
Corso di Porta Ticinese, 40 (MI)
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Un esercizio di immaginazione collettiva, una community nata su TikTok, un esperimento di geografia digitale. Lo stato virtuale di Floptropica racconta un nuovo modo di costruire, abitare e far evolvere una comunità online.
di Laura Fontana
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Tradizionalmente all’ombra dell’industria americana, l’animazione asiatica sta ridefinendo il proprio ruolo. Politica e tecnologia hanno cambiato gli equilibri del settore e ora il futuro arriva da Oriente.
Di Gabriele Niola
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Release dilazionate, marketing immersivo e ambizioni cinematografiche. Il caso Stranger Things apre la strada a un nuovo modo, per lo streaming, di ripensare tempi, narrazioni e aspettative della serialità contemporanea.
Di Lorenzo Guccione
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È in fondo a internet, in uno degli spazi più controversi della rete, che si è sviluppato un linguaggio capace di esondare altrove, e di dilagare nella comunicazione e nel discorso politico. 4chan, annullando se stesso, è dappertutto.
Di Leonardo Bianchi
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Nel cinema il tempo è una componente essenziale, spesso però meno visibile dello spazio. Un libro propone un viaggio tra i film attraverso le date che li attraversano, rivelando errori, curiosità e legami nascosti.
Di Andrea Fiamma
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Spesso a diventare significativi, e a circolare all’infinito negli spazi digitali, sono alcuni frammenti di una televisione italiana minore e sbagliata, imprecisa e banale, brutta, sporca e cattiva. Già pronti a diventare gif e clip video.
Di Luca Barra
loom.ly/Cy2V8z8
Il nuovo nazionalismo nipponico parla la lingua degli anime, dei meme e della cultura pop. Ma dietro l’estetica kawaii si consolida una destra identitaria e nostalgica che riconosce in Trump il paradigma da seguire.
Di Diego De Angelis
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Non solo la politica, ma anche l’economia. I meme hanno conquistato, un po’ per ridere ma con effetti seri, i mercati finanziari, dando slancio e visibilità al mondo delle cryptovalute. Per il rischio di molti e la gioia di pochi.
Di Davide Piacenza
loom.ly/cBBL0KM
Dalle vendite milionarie alla diffusione del Jolly Roger con il cappello di paglia nelle proteste internazionali: One Piece alimenta un universo narrativo condiviso, dando forma a un fenomeno economico e culturale di portata globale.
Di Giuliano Pesce
loom.ly/1NQuUtU
Si possono scomporre in mille pezzi. Si possono analizzare, discutere, contestare. Ma non possiamo negare che alla base del successo dei meme ci sia anche il piacere, anzi più d’uno. La cattiveria, il carino, la variazione sul tema.
Di François Jost
loom.ly/nMoEMZI
Mentre i dati mostrano una correlazione tra l’uso di ChatGPT e l’acuirsi di alcune psicopatologie, resta da chiarire la natura di questo legame: è l’IA ad alimentare i disturbi o li rende soltanto più visibili?
Di Andrea Daniele Signorelli
loom.ly/GZoX_V0
Il meme è uno specchio della società, in grado di creare comunità e di circolare con la sola forza dei propri codici. È un frammento con una car con una caratteristica essenziale: visto così com’è, il meme non ha mai senso.
Di Raffaele Alberto Ventura
loom.ly/A1uYUKA
Presentiamo il nuovo numero Link. Un’esplorazione dell’ubiquità dei meme, del loro potere di modellare immaginari e conversazioni, e dei fragili margini di controllo di chi li crea e di chi tenta di piegarli ai propri scopi.
Di Fabio Guarnaccia
loom.ly/yTAta80

