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Questo è un secondo account, devo ancora decidere se trasferirmi qui in via definitiva, o affacciarmici di tanto in tanto. Valuterò. Intanto constato che con più d'uno sembra esserci un filo che ci lega, senza che questo filo abbia una identità dichiarata.
Il mio profondo senso della giustizia, la mia allergia all'incoerenza mi porta ad essere naturalmente polemico; nell'accezione che lo sono senza nemmeno esserlo per scelta deliberata, senza averne contezza. E' una questione viscerale, vitale come il respiro.
Apollon Grigor'ev retweeted
Chissà se, forse, la stilla | lacrima o goccia | che trabocca il vaso non reca in sé altra sorte se non la fioritura d’un giardino – ché talvolta ciò che appare rovina si confessa, a tentoni, l’alba di Eos.
Propositi per il nuovo anno: andare a correre domani mattina all'alba. Quale miglior inizio, in effetti sarebbe.
Avere stima di se stessi. Il seme senza il quale il fiore è destinato a non fiorire, per quanto le condizioni climatiche possano essere favorevoli.
Ci sono persone che giudico interessanti, ma che al contempo non brillano certo per simpatia, e questo è per me motivo sufficiente per non seguirle (o smettere di farlo).
Chiudessi "di là" forse non me ne accorgerei nemmeno io. (Motivo in più per non chiudere, almeno per ora.)
Apollon Grigor'ev retweeted
Vorrei indossare il mio vestito chiaro a fiori e camminare scalza sulla sabbia tiepida, mentre da lontano arriva un jazz sgranato, e le onde tengono il tempo, basse e lente, come un respiro che sussurra 'ancora' senza stancarsi mai.
Ho reso possibile a tutti contattarmi in dm, anche a chi non mi segue, perché al limite, chi volesse sapere chi sono prima di restituirmi il follow, abbia facoltà di scrivermi.
Lo trovo più corretto.
Mi illudo sistematicamente di poter essere riconosciuto con estrema facilità se non proprio dal mio stile di scrittura, dalla mia prosa intendo, dal modo in cui mi pongo e invece no. Magari alla lunga. We will see.
Quest'anno non ho inviato messaggi augurali se non in risposta, che alla lunga uno si stanca di dover prendere l'iniziativa. Comunque, sono giorni come questi in cui prendi ancor più coscienza di chi c'è realmente, e chi è poco più di un cartonato vivente.
Qualcuno mi segue sia qui che di là. Affascinato dal fatto che qualcuno abbia preso a seguirmi qui di sua iniziativa, senza che sia stato io a cercarlo. Pare esserci quel qualcosa che fa sì che piaccia anche in questa veste, fotografato di spalle e senza nome







