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Make things not slides

Milano, Lombardia
Joined January 2017
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Il Presidente Mattarella ha tracciato una linea netta: la scienza non si piega alle fakenews e la salute pubblica non si sacrifica sull’altare del consenso politico. Chi ha difeso i medici no-vax e legittimato la disinformazione, arrivando a occupare ruoli di vertice nelle istituzioni sanitarie, oggi dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Per coerenza, le dimissioni sarebbero un atto dovuto. La sanità pubblica merita rispetto, non propaganda.  @Quirinale
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Quando vi arrabbiate perché la scienza non riesce a eliminare i suoi allievi disonesti, quando vi chiedete “ma l’ordine dei medici che fa?”, quando vi stupite perché nessuno tocca i ciarlatani, pensate che le persone che gli italiani hanno votato per decidere la nostra vita li hanno premiati, riabilitati. Politici e ciarlatani, a braccetto. Passa alla camera la norma che consente ai medici radiati di essere reiscritti all’albo. Manca l’esame del Senato.
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Ho guardato l’audizione di Speranza in Commissione COVID. Invece di parlare di cose serie come il piano pandemico, le scuole e le restrizioni, ci si è soffermati su paracetamolo, piste da sci e tesi antiscientifiche. Una discussione patetica, di qualità scarsissima.
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“Tachipirina e vigile attesa”: sei anni dopo, la Commissione Covid è ancora ferma qui. Incastrati in un eterno giorno della marmotta, a rivivere le stesse polemiche basate sul nulla. Perché, si sa, la fissazione è peggio della malattia. quotidianosanita.it/governo-…
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Ho spesso criticato Speranza, ma la pochezza culturale e scientifica della commissione #Covid è riuscita a renderlo un gigante. Con i dati alla mano dei vaccini ha fulminato e azzittito quell’accozzaglia di novax che siedono -per soli meriti politici- in quella commissione. Avrei voluto vedere la faccia di #Malan…
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Commissione Covid: criticata l’efficacia e la sicurezza dei vax. Tra le righe: non lo sono. Intanto, i ricercatori continuano a pubblicare studi che ne dimostrano l’efficacia e la sicurezza. Una commissione tra il patetico e l’esilarante jamanetwork.com/journals/jam…
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Zelensky: Trump ha decidido responsabilizarme a mí, en lugar de a Putin, de todos los problemas. Dice que los precios del diesel en EUU están subiendo debido a nosotros. Es erróneo e inaceptable que Trump me culpe por la agresión rusa y los crímenes cometidos por Rusia. Está distorsionando el contexto, y eso es injusto. Es simplemente un intento de desviar la atención de la situación en Irán y de los sucesos en Oriente Medio. El Estrecho de Hormuz está bloqueado, ese es el meollo del problema. Sin embargo, todo esto se nos está imponiendo, y a mi, como jefe de Estado, me están volviendo un objetivo.
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Ditemi voi se io devo pagare 90€ l’anno di canone per vedere un ottantenne che dovrebbe stare in pensione da almeno 10 anni che fa mansplaining ad una ragazza di 24 anni che oltretutto sta pure parlando in modo tranquillissimo
stesso giorno in cui Mattarella dice 'la società non deve rivolgersi ai giovani con meschina supponenza' Vespa così nel suo salotto a Sabrina Brizzola ragazza di 24anni che decuncia la mancata assegnazione di borse studio... il livello del giornalismo #Brizzola #Vespa #22ottobre
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Il Movimento 5 Stelle ha la stessa linea di Vannacci sulla politica estera, non lo sappiamo da oggi, ma certamente oggi ne abbiamo una ulteriore conferma. Aspetto ancora di capire dal Pd e della sua segretaria come giustificano questa alleanza. Capisco il cartello elettorale, la fantasia e l’ambizione di arrivare a palazzo Chigi, capisco tutto. Ma se l’ambizione non è regolata dai valori in cui ci si riconosce, diventa spregiudicata bancarotta morale. E questo è.
A Strasburgo, risoluzione contro l’escalation di attacchi russi nell’UE, e in particolare nel Mar Nero. europarl.europa.eu/doceo/doc… Approvata a larghissima maggioranza. Contraria l’estrema destra. E i colleghi del M5S.
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"Continuo a credere che Putin abbia materiale su Trump. Continuo a credere che abbia foto, video, qualunque cosa possa essere" Ma è ovvio. Centinaia di indizi, non due o tre.
Hillary Clinton: I continue to believe that Putin has things on Trump. I continue to believe that he is holding photos, videos, whatever it might be.
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Come non capire che mettere a ferro e fuoco le città in Europa, lo stesso giorno e lo stesso momento, è un attacco all'Italia e un attacco alla Francia? Come ci siamo potuti accecare cosi? Poi più che sul disagio sociale punterei sul disagio relazionale e psicologico
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- L’unico responsabile dell’aumento dei costi del carburante è Trump. - L’unico responsabile della guerra in Ucraina è Putin. Fine
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Guardate bene questa mappa. Non tanto per quello che mostra, ma per chi l’ha realizzata e per quello che potrebbe esserci dietro. Raccoglie le proteste avvenute in Europa tra il 21 settembre e il 17 ottobre 2026. Francia, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo. Centinaia di migliaia di persone in piazza per salari, pensioni, caro affitti, scuola, spese militari e altre questioni sociali. A pubblicarla è Rybar, una delle più importanti strutture di propaganda filorussa, fondata da un ex appartenente all’apparato comunicativo della Difesa russa e con legami documentati con l’ambiente di Prigožin. Perché un’organizzazione del genere dovrebbe interessarsi tanto alle manifestazioni europee? La risposta merita qualche riflessione. La Russia conduce da anni una guerra ibrida contro l’Europa. Cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, interferenze politiche e operazioni per alimentare divisioni interne. Non sono fantasie complottiste, ma attività documentate dalle intelligence occidentali. Ora aggiungiamo qualche elemento. L’avvicinamento di una parte dell’estrema destra europea al mondo MAGA. Il sostegno pubblico di Musk all’AfD tedesca. Le posizioni di Trump nei confronti dell’Unione Europea. I rapporti di alcuni movimenti sovranisti con Mosca. Si comincia a intravedere uno scenario piuttosto interessante. E preoccupante. Una protesta legittima contro il carovita può diventare, attraverso migliaia di account, influencer e canali di propaganda, la dimostrazione che l’Europa sta crollando. Che Bruxelles è il nemico. Che le sanzioni alla Russia ci stanno distruggendo. Che aiutare l’Ucraina significa impoverire i cittadini europei. Rafforzare i partiti che contestano le istituzioni europee, alimentare la sfiducia nei governi, ostacolare le decisioni comuni, bloccare gli aiuti militari a Kyiv e indebolire progressivamente l’Unione. E c’è uno scenario ancora più pericoloso: la sovrapposizione tra campagne di disinformazione, tensioni sociali e operazioni di sabotaggio. Una crisi reale può essere amplificata artificialmente fino a diventare una crisi politica. Naturalmente, questo non dimostra che Trump, Musk e i servizi russi operino sotto una regia comune. Sarebbe un’affermazione senza prove. Ma gli interessi possono convergere anche senza un accordo formale, e alcuni effetti politici possono favorire contemporaneamente attori molto diversi. Ed è evidente a tutti il sorprendente avvicinamento (tradimento) di Trump a Putin di queste ora Putin vuole un’Europa debole e divisa. Una parte dell’estrema destra vuole ridimensionare o smantellare l’Unione. Trump considera spesso Bruxelles un avversario economico e politico. Obiettivi differenti, con possibili risultati sorprendentemente simili. E arriviamo alla questione politica. Chi pensa che la guerra russa riguardi soltanto qualche territorio ucraino continua a non comprendere la dimensione dello scontro. L’Ucraina è il fronte militare. L’Europa è anche un bersaglio politico, economico e informativo. Per Mosca non è indispensabile conquistare militarmente una capitale europea. Può essere molto più conveniente contribuire a portare al governo forze disposte a paralizzare l’Unione dall’interno. E mentre discutiamo se aiutare ancora gli ucraini a difendersi, dovremmo cominciare a chiederci quanto siamo preparati a difendere le nostre democrazie Rybar, presentazione ufficiale: rybar.ru/about/⁠ Consiglio UE, attività ibride russe: consilium.europa.eu/it/polic…⁠ OCCRP, inchiesta sulle operazioni russe in Europa: occrp.org/en/investigation/l…⁠ Carnegie, AfD e relazioni internazionali: carnegieendowment.org/resear…⁠
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Trump sta usando Zelensky come capro espiatorio per sedare la sua base dopo i suoi disastri con l’Iran. Sacrifica l’Ucraina per provare a salvarsi. Disgustoso.
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🔴🔴📰 Le Wall Street Journal, journal de Rupert Murdoch, pilier de la presse conservatrice américaine, publie un éditorial dévastateur : Donald Trump serait devenu "le meilleur ami de Poutine dans le monde". 🗃️ Les faits Ce week-end, le comité éditorial du Wall Street Journal (@WSJ), propriété de Rupert Murdoch, le magnat de la presse qui a bâti Fox News et soutenu Trump pendant des années s’en est pris frontalement au président. Le déclencheur est le fait que Trump vient d’accorder une dérogation aux sanctions visant les grands acheteurs d’énergie russe. Les États-Unis ont prolongé jusqu’en 2027 un régime de faveur pour le géant pétrolier russe @Lukoil et exempté la Hongrie, pour un an, des sanctions sur le pétrole et le gaz russes. S’y ajoute un accord sur l’achat de diesel russe, conclu après des échanges avec Poutine, pour faire baisser les prix à la pompe avant les élections de mi-mandat. Sa justification officielle ? Cette dérogation serait "dans l’intérêt national des États-Unis". Le Wall Street Journal juge que c’est l’exact contraire de la vérité. "L’aide de M. Trump à Poutine ne cesse de croître de jour en jour", écrit le comité éditorial, et d’ajouter que le président est désormais "le meilleur ami de M. Poutine dans le monde, après peut-être Xi Jinping". Le même comité éditorial réclame, une fois l’élection passée, "un examen de conscience bipartisan sur l’alliance naissante de M. Trump avec le Kremlin, contre l’Ukraine, l’Europe et les intérêts américains". Ce n’est pas un pamphlet de l’opposition démocrate. Ce n’est pas un éditorial du New York Times, que Trump pourrait balayer d’un tweet rageur en parlant de gauche fanatique. C’est le Wall Street Journal, l'organe de la droite des affaires, le quotidien que lisent les patrons et les élus républicains, la propriété de l’homme qui a peut-être le plus fait, en Amérique, pour installer le trumpisme dans les esprits. Quand ce journal-là écrit que le président sert les intérêts de Moscou, le reproche vient de la maison. 🔴 Comprenons bien ce qui se joue. Depuis bientôt quatre ans que la Russie a envahi l’Ukraine, la ligne occidentale tenait sur un principe simple : on n’achète pas l’énergie de l’agresseur, on ne finance pas la main qui bombarde. Trump vient de la franchir par calcul, et non par la contrainte : du carburant russe moins cher à la pompe, et tant pis pour Kyiv, pour l’Europe, pour la cohérence de huit décennies d’alliance Atlantique. Désormais, ses propres soutiens, jusque dans la presse de Murdoch, commencent à poser tout haut la question que mon essai, 'Le Pantin de la Maison Blanche" pose depuis le début : au service de qui ce président travaille-t-il vraiment ? Il était franchemen temps de se poser cette question. Un pantin ne choisit pas les fils qui le tiennent. Mais nous, nous pouvons encore regarder qui, à l’autre bout, les actionne.
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Un paio di domande al ministro Piantedosi: 1) quale delle numerose norme dei molti decreti Sicurezza emanati negli ultimi anni sono state utilizzate per prevenire o, almeno, contenere gli atti di violenza di questi giorni? 2) considerato che secondo il ministro l'adeguatezza delle misure adottate si valuta ex post, si può dire a posteriori, cioè dopo i recenti fatti, che quei molti decreti Sicurezza abbiano funzionato?
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Per gestire una guerra contro la Russia a Zelensky servono 155 mld. 70 li chiede all’Europa. Tutta l’Europa. Per mettere il polistirolo sulle case del 4% della popolazione il ciucciaputin Conte ci ha fottuto 220 mld. E non li ha chiesti. Li ha presi solo agli italiani.
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Il fatto che sull'Ucraina la sinistra italiana (almeno più della metà) abbia le stesse idee di Trump mi pare una cosa oscena.
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Il cialtrone ha sospeso le sanzioni alla Russia. Ha tradito il congresso e l'Europa. Ora è legato mani e piedi a 2 criminali di guerra. Se ci fosse un Europa con la schiena dritta oggi annuncerebbe sanzioni a quel coglione che ha causato una crisi mondiale energetica!
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