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#Crosetto in mio libro ove "registro alla anagrafe della storia" nuova classe sociale sorta dalla professionalizzazione degli eserciti occidentali, e che ho chiamato CLASSE ARMATA, descrivo i Crosetto come ausiliari civili del potere politico-militare di tale classe armata 1/10
Replying to @Tommasocerno
Disastro totale e la gente "normale" finalmente si è accorta dei problemi
grazie Sabrina , sei unica 🌹
Ci hanno raccontato per 3 anni la favola della povera Ucraina aggredita e indifesa. Ma c'è uno scheletro nell'armadio che a Bruxelles e a Washington non vogliono farvi vedere.
IRAQ 2003: QUANDO GLI UCRAINI NON ERANO LE VITTIME, MA GLI OCCUPANTI.
E non occupanti qualsiasi. Truppe al servizio diretto del Pentagono, in una guerra di aggressione che è costata la vita a UN MILIONE di civili iracheni.
È questo che dimostra il rarissimo videodocumento di 27 minuti scovato e tradotto da David Colantoni.
Un documento di Stato ucraino, tenuto nascosto per anni.
Un filmato che smonta da solo tutta la retorica da quattro soldi che ci propinano ogni giorno Crosetto, Calenda, Picierno, Von der Leyen, Kallas, Meloni e tutto il corteo di guerrafondai di Bruxelles.
Perché questo video mostra due verità che non vi diranno mai in TV:
1. L'Ucraina non è mai stata una colomba. È stata braccio armato dell'imperialismo americano.
2. Dietro c'è sempre la stessa mano: il Pentagono, che usa la storia e i popoli come pedine.
E dentro quelle truppe c'era già quella matrice ideologica, quella di stampo nazista, che oggi è stata riabilitata e armata in Donbass.
Ecco perché vogliono censurarlo. Perché se gli italiani sapessero che abbiamo mandato armi e miliardi, dissanguandoci, a chi ieri occupava l'Iraq per conto degli USA, il castello di carte crollerebbe.
DATE MASSIMA DIFFUSIONE.
Il lavoro documentale completo che racconta tutto è nel libro di @DavidColantoni: "QUANDO L'UCRAINA INVASE L'IRAQ: LE MANI DEL PENTAGONO SULLA STORIA"
lo trovate qui👇🏻
amazon.it/Quando-lUcraina-in…
Analisi a cura di
✒️ © Sabrina F.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
EUROGENDFOR: LA POLIZIA SEGRETA D'EUROPA CHE NESSUNO HA VOTATO.
Vi siete mai chiesti perché nulla di quello che sta accadendo nelle piazze d'Europa è casuale?
Parigi a ferro e fuoco, Berlino militarizzata, Bruxelles, Roma, Londra. Ovunque la stessa scena: manifestazioni autorizzate che diventano trappole, infiltrati, manganelli, arresti preventivi, schedature di massa.
Non è caos. È un copione.
E l'UE vuole imporci il controllo totale.
E lo strumento ce l'hanno già. Si chiama EUROGENDFOR.
COS'È DAVVERO?
Si chiama European Gendarmerie Force. EGF.
Ha sede a Vicenza, in Italia. Nella caserma Chinotto.
Nata nel 2007. Operativa dal 2010.
Sette nazioni fondatrici:
Italia (Carabinieri), Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo, Olanda, Romania, Polonia. Lituania partner, Turchia osservatore.
Sulla carta è una forza di "gestione crisi" fuori dall'Europa.
Nella realtà è una forza militare con poteri di polizia, specializzata nel "controllo dei disordini civili".
La cosa più grave?
Ha immunità totale.
Le sue sedi sono inviolabili.
I suoi archivi non possono essere controllati.
I suoi membri godono di immunità diplomatica e non possono essere perseguiti dai tribunali dello Stato dove operano.
Capito? Una polizia straniera, armata, che può entrare in casa tua e che non risponde a nessun giudice, a nessun parlamento, a nessun cittadino.
Chi l'ha votata? Nessuno.
Chi la controlla? Nessuno.
Chi ne parla in TV? Nessuno.
PERCHÉ ORA?
Perché l'Unione Europea lo sa: il progetto sta crollando.
L'euro, le sanzioni suicide, l'austerity, l'immigrazione incontrollata, la guerra voluta in Ucraina. La gente si è svegliata.
E quando la gente si sveglia e scende in piazza, la democrazia non basta più a contenerla. Serve l'elmetto.
EUROGENDFOR non è stata creata per andare in Afghanistan. È stata creata per Parigi, per Berlino, per Roma. Per quando noi europei diremo BASTA.
È la polizia segreta dell'UE.
Il braccio armato del Grande Reset. Quelli che dovranno "ripristinare l'ordine" quando imporranno ID digitale, CBDC, pass, razionamenti e controllo sociale totale.
Prima ti disarmano mediaticamente, chiamandoti no-vax, no-war, complottista.
Poi ti schedano.
Poi ti mandano quelli di Vicenza.
Non è sicurezza.
È dittatura in uniforme.
E noi, dormiamo.
Analisi a cura di
✒️ © Sabrina F.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
LA RUSSIA NON È MIA NEMICA. FATEVENE UNA RAGIONE.
Non lo è mai stata e MAI lo sarà.
La mia nemica non è Mosca.
Il mio nemico è chi vuole convincermi che devo avere un nemico per forza.
I russi ci hanno sempre aiutato.
Nella storia, nella cultura, nei momenti in cui l'Occidente ci voltava le spalle.
E sono pronti a farlo ancora, nonostante tutto l'odio che ogni giorno viene fomentato contro di loro.
Un odio artificiale, costruito a tavolino dall'UE e dai media di regime che da anni ci raccontano chi dobbiamo odiare e chi dobbiamo amare.
Io non ci sto.
Non sono un bot.
Non ho bisogno di essere pagata dalla Russia per provare gratitudine.
Non prendo un euro da nessuno per dire quello che penso.
E questo si evince da una cosa semplicissima: il mio profilo è verificato. La mia identità è verificata.
Non mi nascondo dietro un account anonimo.
Io non odio il popolo russo. Non odierò mai un popolo che ha dato così tanto all'Europa in termini di cultura, arte, letteratura, sacrificio e storia.
Analisi a cura di
✒️ © Sabrina F.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Dopo che Rutte ha detto che non decidono gli elettori ma la NATO, Gentiloni che non decidiamo noi ma Bruxelles e Crosetto che decide lui perché il popolo sbaglia, dal Corriere arriva quello che ha vietato le elezioni a spiegarci la democrazia.
#RassegneStampaDalRincoglionitico
✪ David Colantoni ✪ retweeted
spettacolare come ogni giorno l'establishment italiano denunci operazioni di influenza da parte della #Russia,senza alcuna prova,ma non dicano una sola parola su operazioni di influenza su cui esistono prove provate. Come questa, così riservata...
ilfattoquotidiano.it/in-edic…
✪ David Colantoni ✪ retweeted
VIDEO | Una giornalista del Washington Post ferita dai coloni in Cisgiordania #ANSA
ansa.it/sito/notizie/mondo/2…
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Questa è l'ennesima vergogna mondiale.
Disgusto totale.
Mi fa SCHIFO questo Occidente.
MI FA ORRORE.
Quello che è successo a Rotterdam è la porcata sportiva più grande degli ultimi 20 anni.
E tutti zitti.
I Paesi Bassi hanno BLOCCATO il visto a 3 ginnaste russe:
Angelina Melnikova, campionessa del mondo in carica.
Viktoria Listunova, oro olimpico a Tokyo.
Anna Kalmykova, argento europeo.
Le 3 più forti. Quelle che avrebbero VINTO.
Niente Mondiali.
Che non è una garetta.
È la PRIMA qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Le hanno eliminate dalle Olimpiadi senza farle nemmeno entrare in palestra.
E sentite la scusa ufficiale, reggetevi:
Sarebbero "una minaccia per le relazioni internazionali" di uno o più paesi Schengen.
Una ginnasta di 25 anni che fa la verticale è una minaccia internazionale?
Ci prendono per scemi.
Ma la parte più SPORCA è un'altra.
Le ALTRE ginnaste russe SONO ENTRATE.
4 sono già in Olanda.
Altre 5 hanno avuto il visto ieri.
Capite? Non è un ban alla Russia.
È un'esclusione CHIRURGICA.
Hanno lasciato entrare le seconde linee e hanno segato SOLO le 3 da podio. Solo quelle che avrebbero potuto battere USA e Olanda in casa loro.
World Gymnastics le aveva riammesse. Le regole dicevano: possono gareggiare.
Ma le regole valgono solo quando fanno comodo a loro.
Chiamatelo come volete, ma questo NON è sport.
È vigliaccheria politica.
È doping da ambasciata.
Hanno paura di perdere in pedana, quindi vincono al consolato.
Questo è il famoso "ordine basato sulle regole"?
No. Questo è l'ordine basato sui DUE PESI E DUE MISURE.
Ipocrisia allo stato puro.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
🇵🇸 NAZA, la preuve de la vérité inhumaine du sionisme.
En 2014, trois Israéliens ont ENLEVÉ l'enfant palestinien Mohammed Abu Khdeir.
Ils l'ont emmené dans une forêt, l'ont attaché, ont versé de l'essence sur lui et l'ont BRÛLÉ VIF.
Cette attaque a été CAPTURÉE PAR UNE CAMÉRA.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Mientras tanto en Gaza, "Israel" bombardeó esta madrugada un edificio residencial en la ciudad de Gaza mientras una familia dormía, una niña palestina quedó atrapada aterrorizada mientras se quemaba viva.
Más de 1.104 días de genocidio sionista ininterrumpido en Gaza, me niego a normalizar esta barbarie aunque me quede solo denunciándolo.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
İsrail’in zulmü unutulmaz, çocukların ahı yerde kalmaz! 🇵🇸
#GazzeİçinSusma
✪ David Colantoni ✪ retweeted
PUTIN: "L'ITALIA È UN PARTNER EURASIATICO"
"Siamo pronti a ripristinare i rapporti senza condizioni preliminari"
L'ITALIA TORNI A FARE L'ITALIA.
BASTA ANDARE CONTRO LA RUSSIA CHE DA SEMPRE È NOSTRA AMICA.🇮🇹❤️🇷🇺
Io sto con Putin, su questo ha ragione al 100%.
Mentre l'UE ci ha trasformato in una colonia sanzionatrice che si spara sui piedi, Mosca ci considera ancora un popolo con storia, cultura e dignità.
La Russia non è il nostro nemico. Il nostro nemico è chi a Bruxelles e Washington ha deciso che l'Italia deve morire per l'Ucraina.
Multipolarismo è sovranità. Atlantismo è servilismo.
Fonte: Valdai Discussion Club 01/10/2026
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Ops 👀, l'ennesimo complotto russo che non c'era: tranquilli, non era Putin, era solo un polacco.
Alla fine cosa è emerso?
Che dietro l'episodio che ha coinvolto il premier polacco guarda caso, non c'era il Cremlino, non c'era Putin, ma un cittadino polacco estremista con precedenti penali.
Eppure per ore abbiamo sentito parlare solo di complotto russo, senza una prova, solo per alimentare la narrativa del pericolo di Mosca.
A chi ragiona un attimo è chiaro: alla Russia non interessa eliminare un primo ministro europeo.
Non lo ha fatto con Zelensky, che potrebbe essere colpito in qualsiasi momento, figuriamoci con il capo del governo di Varsavia.
Queste narrazioni diventano ogni giorno più fragili.
Fragile come l'altra storia messa in giro sull'eliminazione dei vertici della difesa europea.
Non è un caso che escano proprio adesso. Escono quando si intravede uno spiraglio di dialogo con Mosca. Ogni volta che si parla di negoziato, qualcuno deve alzare la tensione per giustificare altre armi, altri fondi e altra guerra.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Questo è un richiamo alla realtà, nient'altro.
C'è una cosa che non torna. Nessuno di noi ha mai votato la Commissione Europea alle urne. Eppure 27 persone chiuse in un palazzo a Bruxelles scrivono le regole sul nostro lavoro, su cosa coltiviamo, su quanto paghiamo la bolletta e su come usiamo i nostri soldi. Parliamo di 450 milioni di persone.
Juncker lo aveva detto chiaro nel 2015: non può esistere un voto democratico contro i Trattati europei. In pratica: potete votare chi volete, ma le regole del gioco non si cambiano.
Questa montagna di regole costa alle aziende europee più di 140 miliardi di euro ogni anno. Solo un esempio: l'industria tedesca ha perso circa il 12% della produzione tra il 2022 e il 2025, anche per le scelte sull'energia decise a Bruxelles. E mentre succede questo, oltre 50 miliardi di aiuti per l'agricoltura vanno quasi tutti ai grandi proprietari terrieri. I giovani che vogliono iniziare a coltivare restano fuori.
I prezzi non mentono mai. Quando a Bruxelles decidono tetti, quote e procedure infinite, il mercato si blocca.
Si creano problemi. E per risolvere quei problemi, che fanno? Fanno un'altra regola.
È un circolo che non finisce mai. Una regola crea un problema, il problema diventa la scusa per la regola successiva. E alla fine del giro, chi paga? Sempre noi.
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Avete toccato il fondo.
Adesso basta. Davvero.
DA 1400€ A 3200€ - BASTA.
Avete superato ogni limite.
Non siete nessuno per dirmi cosa devo fare dentro casa MIA.
La casa è mia, il mutuo lo pago io, le bollette le pago io. Se voglio stare a 30 gradi d'inverno sono affari miei.
I NUMERI DELLA VOSTRA VERGOGNA:
1. BOLLETTE: Nel 2021 una famiglia pagava 1.400 euro l'anno tra luce e gas. Oggi siamo a 3.200 euro. +128%. E venite a parlarmi di termostato?
2. PENSIONI: In 3 giorni avete trovato 4,5 miliardi per l'accoglienza. Un operaio che ha versato 35 anni prende 850 euro di pensione. Con 850 euro oggi non paghi nemmeno affitto e spesa.
3. GUERRA: Dal 2022 avete mandato 2,8 miliardi in armi in Ucraina. Risultato per noi? Gas da 20 a 340 euro, benzina a 2,30, pasta +45%. I ricchi russi stanno a Dubai con lo yacht.
Noi qui a contare i centesimi al supermercato.
4. LAVORO: Negli anni '80 in 2 anni ti compravi la macchina, in 10 ti costruivi la casa.
Oggi stipendio medio operaio 1.350 euro, affitto medio 900 euro. In 10 anni oggi, se ti va bene, ridipingi la facciata.
5. SANITÀ: 37 miliardi tagliati in 10 anni. Poi vi stupite se al pronto soccorso si aspetta 12 ore.
Mio nonno ha combattuto per difendere i confini di questo Paese. Voi da 20 anni li avete cancellati.
Parlate di Green Deal e andate in giro con le auto blu da 80.000 euro.
Dite ai giovani di fare figli, ma che futuro gli date? Contratti da 600 euro, niente casa, niente tutele.
LA SOLUZIONE È SEMPLICE,
È CHE NON VOLETE ATTUARLA:
- Stop immediato all'invio di armi.
Quei miliardi dateli alle famiglie per abbassare le bollette.
- Tetto al prezzo dell'energia e IVA al 4% su pane, pasta, luce e gas.
- Pensione minima a 1.000 euro per chi ha versato 30 anni.
Non è un regalo, è un diritto.
- Identificazione vera e frontiere controllate.
Le regole valgono per tutti.
Non vi auguro il male.
Vi auguro solo di vivere 6 mesi con 1.200 euro al mese.
Con affitto, bollette da 350 euro, spesa e benzina.
Solo allora capirete cosa significa dignità calpestata.
Il popolo sta soffrendo in silenzio.
Ma quando si sveglierà, perchè statene certi che lo farà, allora saranno guai.
BASTA.
Replying to @itsmeback_ @DavidColantoni
Quotato. Ho letto il libro quando è uscito e lo consiglio vivamente.
Grazie @itsmeback_ , amica mia. condivido direttamente questo tuo splendido post sul mio X senza farne uno io. Il tuo è semplicemente perfetto. Sei unica.
MIE CONSIDERAZIONI PERSONALI PRIMA DI VEDERE QUESTO DOCUMENTO ECCEZIONALE.
VI CHIEDO LA MASSIMA DIFFUSIONE SE POSSIBILE 🙏🏻
Questo è il video che difficilmente vedrete nei telegiornali. Un documento eccezionale scovato, tradotto e sottotitolato da "@DavidColantoni", che ringrazio per l'enorme lavoro di ricerca indipendente.
Quando ci raccontano la narrazione dell'Ucraina come solo vittima indifesa, omettono un capitolo fondamentale della sua storia recente.
Quale? Quello in cui l'Ucraina era forza di occupazione.
37 minuti di rarissimo video-documento ufficiale dello Stato ucraino, rimasto per anni chiuso in un cassetto, che mostra le truppe di Kiev impegnate in Iraq come parte della coalizione di occupazione, in una guerra costata un numero altissimo di vittime civili.
Un documento che cambia totalmente prospettiva.
E oggi lo stesso Paese ci chiede un sostegno economico e militare senza precedenti, mentre molte famiglie italiane faticano ad arrivare a fine mese. A guidare questa linea oltranzista, una classe dirigente europea - da Von der Leyen a Kallas, da Metsola a Crosetto, Calenda e Picierno - che non ha mai messo in discussione questa strategia.
Questo video smonta una narrazione a senso unico.
Non è la versione che sentite in TV.
È storia documentata, con immagini ufficiali.
Qui potete trovare il libro 👇🏻
QUANDO L'UCRAINA INVASE L'IRAQ.
LE MANI DEL PENTAGONO SULLA STORIA.
👉 amzn.to/3QIUUeT
✪ David Colantoni ✪ retweeted
Zakharova come sempre ha ragione, impossibile darle torto 🤷🏻
Il problema dell'UE è nelle teste dei suoi burocrati.
Maria Zakharova ha centrato il punto. Commentando le ultime uscite di Kaja Kallas, la portavoce del Ministero degli Esteri russo ha ricordato un proverbio antico che tutti conosciamo.
L'ha detto rispondendo ad Alexander Gamov di KP, che le chiedeva un commento sulle nuove minacce di sanzioni lanciate dalla Kallas contro Mosca.
La risposta è stata secca: "Come diceva Plutarco, il pesce comincia a puzzare dalla testa. Oggi vale per l'UE di Kallas".
Non è un insulto, è una fotografia.
È esattamente quello che vediamo da mesi. Una diplomazia europea che invece di cercare la pace, rilancia solo sanzioni. Sanzioni che non colpiscono il Cremlino, ma le tasche degli italiani, con bollette alle stelle e benzina a 2,50€.
Kallas minaccia, l'Europa paga.
Mentre Trump fa pragmatismo e tratta con Mosca sul diesel per far scendere i prezzi ai suoi cittadini, Bruxelles con Kallas fa l'opposto: più sanzioni, più costi per le famiglie, più crisi per le nostre imprese.
Zakharova lo ha detto con ironia, ma il concetto è serissimo: se la testa ragiona così, tutto il corpo ne risente.
E noi non ne possiamo più.
È ora di tornare a una politica estera che pensi all'interesse nazionale e non a compiacere chi ci vende il gas a prezzo triplo.






















