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Il cugino che visse due volte

Piedmont, Italy
Joined March 2022
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"A otto giorni dalla chiusura, le firme contro il ddl sulla caccia stanno al 17%. non posso credere che non abbiate trovato 30 secondi di tempo per firmare" Inutile fare i post se poi non firmate. Se siete contro la caccia, firmate qui. firmereferendum.giustizia.it…… RT per favore
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11.000 euro a puntata da 5 minuti 850.000 euro totali Eh...ma le spese di Report signori miei......🤣🤣🤣🤣🤣🤯🤯🤯🤯🤯
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Lo impedisce il fatto che la regolarizzazione non dà diritto ai regolarizzati di stabilirsi in altri Stati membri dell’Unione europea. Questa è una delle tante fake news diffuse in questi giorni.
«La Spagna sta regolarizzando 500 mila stranieri irregolari, e lo sta facendo senza aver condiviso questa scelta con nessuno dei partner europei, e questo non va bene. Ora addirittura si apprende che sono un milione le domande di regolarizzazione, e chi impedisce a queste persone di circolare liberamente nell’area Schengen?». (Antonio Tajani, ministro degli Esteri)
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Aggiornamento: dal sito della Commissione europea ancora non risulta alcuna notifica da parte dell'Italia circa la sospensione di Schengen; le cronache oggi parlano di controlli a campione, che si possono sempre fare, e non sistematici, negli aeroporti. Quindi, salvo smentite o aggiornamenti ulteriori, se dopo quasi 24 ore dall'annuncio della sospensione di Schengen non c'è ancora la notifica, è possibile che l'annuncio stesso sia stato solo una sceneggiata. Ma restiamo comunque in attesa.
Ancora non risulta la notifica alla Commissione Ue (nonché a Consiglio europeo, Parlamento europeo e Stati membri), che è elemento essenziale per la legittimità della misura, cioè per il rispetto del diritto dell'Unione. Quindi, se da stamattina l'Italia opererà i controlli, starà violando i Trattati, e la Commissione potrebbe (dovrebbe) iniziare una procedura di infrazione. Peraltro, la violazione dei Trattati può essere ipotizzata anche perché non sembra che il Governo stia rispettando i presupposti previsti da Schengen per il ripristino dei controlli alle frontiere.
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Non avrei saputo dirlo meglio. Dà speranza sentirlo dire da un uomo. Grazie #donnelibere
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Replying to @malaspezia17231
" Il fascismo ha fatto anche degli errori.. Si vabbè.. chi non fa errori? Nessuno è perfetto" Ecco ridure questo a semplici errori umani, è di un'aberrazione senza limiti. Nessun revisionismo storico cancellerà la vergogna e l'orrore del nazifascismo. IL FASCISMO ERA QUESTO LA X MAS È STATO QUESTO. La signora FiammaMorini non è un'eroina. È una vecchia che dovrebbe pentirsi finché è in tempo, prima di finire in pasto ai vermi. Su Vannacci inutile infierire oltre. Il suo manifesto parla da sé. È FECCIA. Quanto ai programmi di merda, del signor DelDebbio, mi chiedo quali valori possa insegnare alle sue disgraziate figlie senza colpa. LIBERTÀ DI PENSIERO NON SIGNIFICA LIBERTÀ DI ESPRIMERE I PEGGIORI SENTIMENTI UMANI.
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#Tajani, un Ministro imbarazzante di questo imbarazzante #Governo ... 😞 #Meloni #governoMeloni #Salvini #Ceuta #spagna #Sanchez
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Hanno voluto colpire il presidente Sanchez! Chissà chi è stato? Chi lo delegittima ogni giorno? Senza dubbio.
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Giuseppe Patania retweeted
Quello che mi è accaduto oggi alla Camera è semplicemente allucinante. Alle 10 di questa mattina sono andato nella sede della giunta per le autorizzazioni a procedere, della quale sono membro. L'ho fatto perché avrei dovuto visionare le ormai celeberrime chat tra Delmastro e Caroccia, ovviamente nel rispetto di tutte le procedure necessarie a garanzia della riservatezza (non si possono fotografare, non si possono copiare, si viene controllati a vista dai funzionari della Camera). Il cd contenente le chat è stato inviato dalla procura di Roma al presidente della Camera, Fontana. Il quale lo ha inviato alla giunta perché lo valutasse. Quindi nel pieno rispetto del regolamento, delle mie prerogative parlamentari e delle comunicazioni ufficiali che avevo ricevuto, stamattina mi sono presentato lì per fare il mio lavoro. Io ed altri colleghi di opposizione siamo stati ricevuti da imbarazzati funzionari della Camera che ci hanno negato la consultazione delle chat. Alla mia domanda su chi li autorizzasse a negarcele, dato che il presidente della giunta era lì con noi e chiedeva anche lui di consultarle, hanno risposto che l'indicazione veniva dal Presidente della Camera. Ho chiesto se questa comunicazione gli fosse stata data in forma scritta e mi hanno risposto di no. A quel punto ho cortesemente spiegato che non mi sarei mosso da lì fino a quando non mi fosse stato consentito di visionare le chat o non avessi letto un atto del presidente Fontana che spiegava perché quel mio diritto fosse negato. Dopo due ore è arrivata una imbarazzante comunicazione di Fontana che spiegava che per sua decisione le chat erano inaccessibili. Chat che lui stesso ci aveva mandato perché le visionassimo. La motivazione formale è che ha chiesto la convocazione di una giunta per il regolamento per capire se le possiamo visionare. In quella giunta ovviamente la destra deciderà a maggioranza di non farcele vedere. Tutto questo è gravissimo e non ha alcun precedente nella storia della Camera. La presidenza in violazione di ogni regolamento e ogni prassi parlamentare, con un evidente abuso di potere, decide di cedere alle pressioni della maggioranza pur di impedire che le chat tra Delmastro e Caroccia vengano visionate dai membri della giunta. Non diffuse, non divulgate ma visionate con obbligo di riservatezza da pochi parlamentari. Decisione che è una chiara e ingiustificata violazione delle prerogative parlamentari dei componenti della giunta. Nel mentre Delmastro annuncia di averle mandate lui in procura perché non avrebbe nulla da nascondere. Peccato che la procura non le possa utilizzare senza l'autorizzazione del Parlamento. E che alla concessione dell'autorizzazione il partito di Delmastro e tutta la maggioranza si oppongono. Se Delmastro non ha nulla da nascondere, eviti queste pagliacciate e chieda alla sua maggioranza di concedere alla procura l'uso delle chat. Se la Meloni, di cui Delmastro era avvocato, davvero ha a cuore la legalità chieda alla sua maggioranza di consentire l'uso delle chat. Chat che servono per una inchiesta collegata a fatti di mafia. Anzi, che sono indispensabili per quell'inchiesta. Per quanto riguarda il presidente della Camera, oggi ha consentito la violazione dell'autonomia e della dignità dell'istituzione che presiede. Ha creato un precedente gravissimo e pericoloso. Ha messo la firma su una pagina orribile della storia repubblicana. E poi parlano di legalità.
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Quattro ore. Tanto ci hanno messo Meloni, Tajani e Salvini a trasformare la crisi di Ceuta in un comizio elettorale. Uno dietro l'altro, stessa identica richiesta: sospendere Schengen con la Spagna. Hanno visto migliaia di persone e ci hanno visto dentro un sondaggio. Sciacallaggio puro. E dentro quelle dichiarazioni, dalla prima riga all'ultima, una montagna di bugie e porcherie. Mettiamole in fila, una per una. Primo. Ceuta è fisicamente in Africa. Si tratta di un fazzoletto di terra spagnola di 18 chilometri quadrati, dall'altra parte dello Stretto di Gibilterra. Sta più vicina a Rabat che a Madrid. Si esce di lì con un traghetto o con un aereo. Chi ha attraversato quella frontiera, per arrivare in Italia, dovrebbe imbarcarsi verso la penisola iberica passando i controlli d'identità, attraversare tutta la Spagna, valicare i Pirenei, attraversare tutta la Francia e presentarsi a Ventimiglia. Effetto della sospensione di Schengen con la Spagna sulla situazione di Ceuta: zero. Il loro elettore però, che fino a martedì ignorava perfino l'esistenza di Ceuta e non saprebbe indicarla sulla cartina nemmeno se la ritrovasse scritta, adesso è convinto che stia dietro i Pirenei e che quella gente giovedì prossimo sia sotto casa sua. Su quella convinzione ci costruiscono una campagna elettorale intera. Che bello essere un politico destra e avere davanti tanti destropitechi a cui puoi raccontare letteralmente la qualunque. Secondo. La porta che vogliono sbarrare è sbarrata da 35 anni. Codice Frontiere Schengen, norme speciali per Ceuta e Melilla: chi parte da lì verso la Spagna peninsulare o verso qualunque altro Paese dell'area viene fermato e identificato, documenti alla mano, come se uscisse da fuori Schengen. Ceuta e Melilla hanno infatti un regime speciale, proprio per via della loro posizione, che prevede doppi controlli al confine esterno: uno all'ingresso dal Marocco e un altro ancora quando si viaggia verso il continente europeo. Il ministro degli Esteri della Repubblica Italiana chiede di chiudere una frontiera nei fatti già chiusa. Terzo. Testuale, dal profilo di Tajani: "Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano che scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari è stata profondamente sbagliata". Falso. La Spagna ha approvato per decreto una regolarizzazione: permessi di soggiorno e di lavoro, di durata annuale, per gente che vive e lavora lì da anni, senza precedenti penali, già presente prima del 31 dicembre 2025. Documenti per firmare un contratto, pagare le tasse, uscire dal nero. Il capo della nostra diplomazia ha scambiato un permesso di soggiorno per una cittadinanza e un passaporto europeo. Il decreto spagnolo riguarda persone che stanno in Spagna da anni, entrate in larghissima parte in aereo con un visto turistico, dall'America Latina. Chi lega le due cose sta raccontando una balla e la racconta sapendo perfettamente di raccontarla. E se il problema sono le sanatorie (cioè le regolarizzazioni), qualcuno gli ricordi la più grande della storia repubblicana: 2002, legge Bossi-Fini, oltre 647mila persone regolarizzate. Quarto. Ingressi irregolari registrati nel 2025: 66mila in Italia, 36mila in Spagna. Quasi il doppio da noi. Applicando alla lettera il principio di Tajani, il primo Paese da buttare fuori da Schengen è l'Italia. Con Tajani che firma il decreto contro sé stesso e Piantedosi che gli regge la penna. Quinto. Per quattro anni ci hanno raccontato sempre la stessa favola: "Non possiamo essere lasciati soli", "nessuno può affrontare la migrazione da solo", Cooperazione, solidarietà europea, redistribuzione. Il 4 maggio scorso Meloni parlava ancora di crisi globale da affrontare insieme. Poi la pressione si sposta di 1500 chilometri, tocca a qualcun altro e in quattro ore la solidarietà europea diventa una minaccia contro un governo alleato. Sesto. Il Marocco ha capito da tempo qual è la sua unica arma diplomatica: i corpi dei propri giovani. Apre il rubinetto quando le serve qualcosa sul Sahara Occidentale o per punire decisioni che non condivide (come gli accordi tra Sanchez e l'Algeria della scorsa settimana), lo richiude quando l'ha ottenuto. Era già accaduto, per esempio, nel 2014 e nel 2021, non c'entra nulla la politica migratoria della Spagna. Davanti a un ricatto costruito sulle persone, il governo italiano ha puntato il dito contro chi quel ricatto lo subisce. Il motivo di tanta delicatezza con il Marocco lo sappiamo tutti: i memorandum italiani con la Libia e con la Tunisia camminano sullo stesso identico meccanismo. Soldi e legittimazione in cambio di frontiere presidiate. Chi ha appaltato i propri confini alla guardia costiera libica si guarda bene dallo spiegare al mondo come funziona il ricatto migratorio, perché il primo a restarci sotto sarebbe lui. Settimo. E qui arriviamo al fondo del barile. Il 19 giugno 2026, Donald Trump aveva appena raccontato al mondo intero che Giorgia Meloni lo aveva implorato per una foto al G7 di Évian e che lui gliel'aveva concessa perché gli faceva pena. E in quel momento, tra 27 capi di governo, sapete chi ha preso la parola per difenderla? Pedro Sánchez. Sono passati 41 giorni. Quarantuno. Alla prima giornata di caos e di morti sulle coste spagnole in Africa, la prima a saltargli addosso è stata lei. Su una vicenda che si decide sulla frontiera marocchina, dove la Spagna è il bersaglio del ricatto. Chi ti tende una mano quando sei a terra, gentaglia così se lo segna. E aspetta il momento buono per azzannare. Ottavo. Sapevano dove sta Ceuta. Sapevano che quella frontiera è controllata da 35 anni. Sapevano che a Ceuta gli sbarchi via mare erano stati zero fino a metà luglio. Sapevano che da noi gli ingressi irregolari sono il doppio dei loro. Sapevano che la mano che ha aperto quel confine sta in Marocco. Hanno parlato lo stesso. Perché una bugia arriva a milioni di persone in tre ore e la smentita arriva a diecimila in tre giorni. E perché una crisi umanitaria, per loro, vale un punto nei sondaggi. Che miseria senza fondo.
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𝑮𝑨𝑹𝑨 𝑰𝑵𝑭𝑼𝑶𝑪𝑨𝑻𝑨: tutte le scintille della semifinale fra Inghilterra e Argentina 🧨 Bellingham 👋 Barco: 😳 🎤 @davidebernardi6 Il Bordocam integrale di 𝐈𝐧𝐠𝐡𝐢𝐥𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚-𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝟏-𝟐 è disponibile da domani GRATUITAMENTE in app #DAZN! #FIFAWorldCup
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Tutto quello che c’è da sapere sulla sentenza Roggero. Cosa richiede la legittima difesa, perché il caso ne era al di fuori, perché il gioielliere è stato condannato a risarcire i parenti delle vittime e perché l'emendamento decaduto ad aprile che, secondo qualcuno, avrebbe "salvato" il gioielliere in realtà non sarebbe servito a evitare la condanna. A fronte delle tante chiacchiere di questi giorni, meglio fare chiarezza. pagellapolitica.it/articoli/… @PagellaPolitica
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Prodi, l'Euro... e l'#EffettoMandela... [Chi ha il video originale o la fonte accertabile di quanto avrebbe detto Prodi, lo faccia sapere]. #Meloni #governoMeloni #Salvini #Tajani #pd #M5S #conte #iv #renzi #sel #bonelli #FratellidItalia
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Ha mandato via da RAI 3 : Carofiglio, Bollani e Massini ma se glie lo chiedi Telemeloni non esiste.
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A difendere il 🐖 sono rimasti quelli uguali a lui… E non parlo solo di aspetto fisico, basta vedere gli spezzoni del servizio delle iene su adinolfi. Guardate da che infame provengono accuse tra l’altro false, infangando anche persone che non ci sono più. #LiberaLaLazio
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Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda: Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre. Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia. #VivaRai3
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STRAPPO CLAMOROSO nella commissione di Vigilanza Rai: tutti i componenti dell'opposizione si sono dimessi. L'Istituto Luce è al traguardo finale, a 'sto punto dovrebbe diventare illegale pagare il canone. #VigilanzaRai #Meloni #2luglio2026 #GovernodellaVergogna #Propaganda
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Come si dice sempre: “Se mi menti su questo, mi menti su tutto”. Mo cascateci.
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Quello che sta succedendo in Sardegna e in Puglia non deve passare inosservato. Grazie a chi documenta nel silenzio mediatico generale e viva la resistenza contro la colonizzazione israeliana sempre
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Bravo Grossman!
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