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Il caldo resta un pericolo, ma una società che si adatta può salvare vite.
I dati ufficiali del SiSMG, il Sistema di Sorveglianza della Mortalità Giornaliera, ci consegnano un messaggio che merita di essere letto con attenzione, nonostante un’estate molto pesante, lunga e spesso opprimente, non emerge finora un eccesso marcato e generalizzato di mortalità rispetto all’atteso. Com'è possibile?
Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza, si presta più attenzione agli orari, all’idratazione, agli anziani soli, alle persone fragili, alle allerte ed è proprio qui che l’adattamento climatico smette di essere una formula astratta e diventa prevenzione concreta. Questo non significa che il caldo sia innocuo, sarebbe una conclusione sbagliata e perfino pericolosa ma significa invece che una società può imparare a difendersi. L’adattamento però non può essere lasciato solo alla buona volontà dei singoli, perché il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, colpisce prima chi è malato, chi è anziano, chi non può permettersi un climatizzatore efficiente, chi attraversa quartieri senza ombra e senza alberi. Per questo il raffrescamento domestico e il verde urbano devono entrare stabilmente nelle politiche pubbliche come strumenti di prevenzione sanitaria perchè segnano il confine tra una città che protegge e una città che abbandona.
La mitigazione resta indispensabile con la riduzione delle emissioni ma nel frattempo il caldo è già qui, nelle case, nelle strade, negli ospedali, nelle RSA e adattarsi non significa minimizzare il problema. Sì, qualcuno è riuscito perfino ad accusarmi di "negazionismo" perché parlo di adattamento climatico. Curioso, perché chiedere città più fresche, case più sicure e persone fragili meglio protette mi sembra esattamente l’opposto del negare il problema. Bisogna guardare in faccia la questione e decidere che il caldo non può essere affrontato ogni anno con comunicati, raccomandazioni e dita incrociate.
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Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito.
Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte:
1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore.
2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile.
3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione.
4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate.
5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole.
6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti.
7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo.
8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica.
9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi.
10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15?
Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero.
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4 minuti alla fine, Italia-Lituania 68-80.
Tubelis segna l'ennesimo canestro della sua incredibile partita. Lituania in totale controllo e con un roster con molte meno assenze rispetto a noi. Valanciunas sorride, Buzelis pure, qualche altro compagno esagera un po' con le esultanze.
Da quel momento:
- Procida si traveste da Tracy McGrady
- Tonut domina in attacco e in difesa, ruba palloni e mezzo Mar Baltico
- Mannion arriva a quota 27 punti giocando una delle migliori partite della sua vita in azzurro
L'Italia batte per la seconda volta la Lituania (grazie anche ad un immenso Spagnolo), vince il girone, e accede spedita alla seconda fase di qualificazione ai prossimi Mondiali.
Parziale, devastante, di 19-4 negli ultimi 4 minuti, iniziato quando gli avversari hanno cominciato a festeggiare un pelo in anticipo eccedendo con i sorrisi verso gli azzurri.
Se il maestro Gigi Proietti fosse ancora tra noi, stasera direbbe ai giocatori lituani: "L'Italbasket è come il cavaliere nero: nun je devi cacà er ca**o!"
#MondialiTipo
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L’isola di calore urbana si vede soprattutto di notte.
Non quando il Sole picchia sull’asfalto, ma quando dovrebbe iniziare il raffreddamento e invece la città continua a restituire calore. Alcuni dati sulle minime della scorsa notte lo mostrano bene.
Torino città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C.
Milano città: 23°C. Zone appena fuori: 21°C.
Bologna città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C.
Roma città: 23°C. Zone appena fuori: 20-21°C.
Parliamo spesso di 2°C di differenza, a Roma anche 2-3°C. Di giorno possono sembrare pochi ma di notte fanno tutta la differenza del mondo. Una minima più alta significa case che si raffreddano meno, sonno peggiore, maggiore stress per anziani e fragili, più uso di condizionatori, più calore riversato all’esterno e una città che fatica a respirare. Questo è il cuore dell’isola di calore urbana tra cemento, asfalto, strade che accumulano calore durante il giorno e la rilasciano lentamente dopo il tramonto.
Per questo aumentare il verde urbano non è una scelta estetica è una misura di adattamento climatico. Servono molti più alberi, più ombra, più suoli permeabili, più parchi, più corridoi verdi e meno cemento inutile. Nelle città che si scaldano, il verde non serve solo a rendere una strada più bella, serve a renderla più vivibile.
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Al #Tg1 delle 20 il Ministro della Cultura che parla della sua telenovelas.
Intanto Eurostat ci dice che il reddito delle famiglie italiane è penultimo in Europa, ma il #governo si occupa di gossip.
Ma che male abbiamo fatto?
#Sangiuiliano
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It's always great to catch up with Prof Stefano Pagliara from the University of Pisa. Thanks for the visit at @UniofNottingham earlier today!
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Sto spedendo un paper scientifico. Una volta bastavano testo+figure. Ora ci vuole pure una bella immagine da mettere nel sommario, che gli indichi a quali referee spedirlo, quale editor e se accepted pure l’immagine di copertina.
Una scopa in culo così pulisco per terra no? 🤬
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#graduation day at the @UoNresearch at the @UniofNottingham. #Congrats to the two new #doctors Dr @TommasoAttili and Dr @Daniele_Catucci! Great #PhD works. Good luck in the future! @UoNPressOffice
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E’ per chi ha tifato Cancellotti. Per chi si è illuso con Caratti. Per chi si è esaltato con Camporese. Per chi ha creduto in Furlan. Per chi si è affidato a Seppi. Per chi ha sperato in Gaudenzi. Per chi ha pensato che Sanguinetti in fondo. Per chi ha accettato Fognini #sinner
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Si è fatto male un difensore 32enne dopo 5 partite da titolare inamovibile, probabilmente mai fatte in carriera?
Strano.
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On the way to the @IAHR World Congress in Vienna.
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Replying to @LucaBizzarri
@LucaBizzarri , fantastico in questo monologo.
La realtà è anche peggiore di come la descrive.
Un solo appunto.
@DaniloToninelli ha provato a fare qualcosa di enorme in Italia. Togliere una concessione regalata alla famiglia Benetton. Questo non glielo hanno mai perdonato.
Tutti sbronzi sul taxi. open.spotify.com/episode/2SM…
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I'm proud of the new article of @Daniele_Catucci and @ricbrig in the JHR of @IAHR. Daniele derived novel scaling laws (no scale effects) for compressible air-water flows based on #Lie group transformations and validated them in #OpenFOAM. Free access!
tandfonline.com/doi/full/10.…
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Submit your abstract to the 4th @IAHR Young Professionals Congress.
Submission deadline: 8 September 2023.
Please note there is a session on #ecohydraulics.
iahr.org/index/detail/992 /dh
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In qualsiasi governo col senso del decoro e del rispetto per i cittadini la #Santanché non sarebbe più ministro. Ma questo governo difende i #privilegiati e mortifica i più deboli. Lo abbiamo capito bene. Noi del #M5S ci abbiamo messo la faccia votando la #sfiducia – at Rome, Lazio
Yesterday I had the opportunity to attend the Lectio Magistralis by Prof. Andrea Rinaldo, #WaterPrize2023. The Queen's Hall of the @Montecitorio was the perfect context for the brilliant lecture of Prof. Rinaldo on the of the relevance of the water resource. @Gii_Idraulica




















