C’è una sinistra che insulta chi protegge l’ordine pubblico e coccola chi sfascia tutto.
Era ora di dirglielo chiaramente in faccia.
Appuntamento questa sera alle ore 20.30 a #Realpolitik su #Rete4.
C’è chi distrugge tutto e chi non si arrende alla violenza.
Ho deciso di raccontare le storie di sei eroi comuni e la forza dei loro gesti. 💪🇮🇹
L’#UnioneEuropea non può rimediare ai tanti errori del passato, ma ha il dovere di evitare di ripeterli e correggere la rotta.
C’è la sinistra che tira il sasso e nasconde la mano, e c’è la sinistra che non nasconde neppure quella.
Qualcuno voleva cancellare le radici cristiane della nostra Europa: noi Conservatori abbiamo deciso di dedicare un’aula del #ParlamentoEuropeo a chi ha gettato le basi per una comune cultura europea: #SanBenedetto da Norcia.
Manifestare è un diritto, devastare le nostre città no.
Ecco le misure che abbiamo approvato per contrastare la violenza e tutelare la #sicurezza dei cittadini.
Oggi abbiamo compiuto un atto rivoluzionario: intitolare una delle sale principali del #Parlamentoeuropeo di Strasburgo a Benedetto da Norcia, santo patrono d’Europa.
Non è stato semplice, perché per decenni, qui dentro, è stato vietato qualunque cenno al Cristianesimo.
Una furia laicista che impedì anche la citazione delle radici cristiane nella Carta costituzionale europea.
D’altra parte, fu proprio grazie alle abbazie benedettine disseminate in tutto il continente che la cultura occidentale, laica e religiosa, è sopravvissuta, giungendo fino a noi.
Pensate che persino la parola “parlamentum”, fu inventata dai monaci benedettini.
Eppure fino ad oggi, avreste trovato sale e salette intitolate a chiunque, tranne a #SanBenedetto da Norcia.
Finalmente ce l’abbiamo fatta.
È una vittoria simbolica, lo so.
Ma i simboli rendono visibile ciò che altrimenti sarebbe invisibile: l’appartenenza, la memoria, l’identità, il senso della nostra vita
Guardate bene queste immagini. Sono il risultato della manifestazione “studentesca” di ieri.
La torre monumentale di #Limoges, capolavoro del neorinascimento francese, è stata bruciata e distrutta dai manifestanti.
È l’immagine più simbolica che troverete oggi dello scontro tra la grande bellezza che ha forgiato l’Occidente e la rossa violenza di chi vuole cancellare fisicamente ogni tratto di quella bellezza, che in Italia conosciamo bene.
E che sarà a rischio anche in Italia.
Questa è bella. Dopo che per anni le sinistre rosse e verdi hanno definito “nemici dell’ambiente” gli autotrasportatori, gli agricoltori, i pescatori, adesso cercano di sfruttarne il malessere a causa del caro carburante.
Eppure sono proprio le sinistre (rosse e verdi) che vorrebbero togliere loro lo sconto sul carburante, in quanto prodotto da fonti fossili.
Monumentale ipocrisia.
Esattamente 50 anni l’Unione Sovietica definì “Iron Lady” (in senso dispregiativo) Margaret Thatcher. Oggi il suo biografo commenta così l’intervento di Giorgia Meloni al parlamento italiano… 👇🏻
La #sinistra dice no a 14 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese contro il #caroEnergia.
Avere un Governo forte e stabile vuol dire mettere i nostri imprenditori nelle condizioni ideali per esportare ancora di più.
E le parole di Biffi ad #Assolombarda confermano tutto questo.
Non si può affrontare il #cambiamentoclimatico uccidendo l’economia.
Come propongono i nostri “cocomeri”… 👇🏻
I sondaggi di ieri a Real Politik hanno intristito il povero Bonelli, ma la brutta notizia per lui e il campo largo deve ancora arrivare… 😏







