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Thread. Il 4 febbraio 2025 usciva “Non se, ma quando”, il mio primo (e forse ultimo?) libro. Poco piú che un esperimento per me, visto che l’ho “buttato giú” di getto. Oggi ho saputo quante copie sono state vendute fino ad ora. Sono genuinamente e positivamente sorpreso.
La caratterizzazione molecolare dei tumori ha rivoluzionato e sta rivoluzionando le terapie oncologiche. Conoscere meglio i tumori significa disegnare migliori terapie. I dati di oggi a Madrid confermano che questa rivoluzione è inarrestabile e inesorabile. #ESMO26
Non se, ma quando. E un quando sarà oggi pomeriggio, quando si scriveranno altre pagine di storia dell’oncologia.
E le mie non sono parole di speranza, ma certezze di dati che cambieranno la pratica clinica. #ESMO26
Dalla prossima settimana guarderemo ad alcuni tumori “difficili” in maniera completamente differente, perché avremo opportunità terapeutiche impensabili fino ad oggi. E non si tratta di una mia opinione ma di dati che verrano presentati nei prossimi giorni. #ESMO26
Direzione Madrid, dove domani il congresso europeo di oncologia medica entrerà nel vivo. Quest’anno verranno presentati dati che rivoluzioneranno la pratica clinica di molti tumori. Migliaia di professionisti insieme per un unico scopo, che il “quando” arrivi il prima possibile.
Grazie per l’ospitalità @BianchiniGP!
Un grandissimo piacere e un onore aver ospitato @ScaltritiLab nel nostro istituto @SanRaffaeleMI
Un caro amico e uno stimato ricercatore.
Grazie per la meravigliosa lettura!
Accademia e industria devono lavorare insieme, con il medesimo ambizioso obiettivo: “Non se, ma quando”
Un vero piacere parlare al San Raffaele di Milano il prossimo martedì 20 ottobre. Grazie a @BianchiniGP per l’invito.
Ripropongo un thread su cancro al polmone.
Thread. Oggi 6 anni fa terminava la mia esperienza in accademia. Ho avuto la fortuna di lavorare in istituti di ricerca fantastici, imparando da persone preparatissime. Più stavano “in alto” e più erano raggiungibili. La mia prima esperienza all’estero fu in Inghilterra.
E per me ad un certo punto è diventato più importante cercare di influenzare direttamente il disegno di nuovi studi clinici. E l’opportunità mi fu data quando mi proposero di diventare il responsabile della Medicina Traslazionale di AstraZeneca, nel reparto di Ricerca Oncologica.

















