Dopo 3 giorni di navigazione, tutte le persone soccorse dalla #SeaWatch5 sono sbarcate a Taranto. Le autorità ci avevano assegnato Crotone, cambiando poi il porto e allungando così ulteriormente il viaggio che ci tiene lontani dall’area dei soccorsi. Ora torniamo a salvare vite.
Siamo felici di annunciare che Controvento, un film di BE.POLAR Studio in collaborazione con Sea-Watch, e diretto da Federico Conti e Mattia Bosco, avrà la sua prima mondiale al 67° @festivaldeipopoli di Firenze, all’interno del Concorso Italiano.
A bordo della nostra Sea-Watch 5 ci sono ora 101 persone. Il nostro equipaggio ha appena soccorso altre 36 persone, tra cui bambini e donne incinte. Stiamo facendo rotta verso Crotone, il porto designato dall’Italia, distante diversi giorni di navigazione.
Oltre 30 persone costrette a gettarsi in mare mentre uomini armati minacciano un’operazione di soccorso. È successo nelle prime ore di oggi, martedì 20 ottobre, durante un soccorso di Sea-Watch 5. [thread 🧵]
L’equipaggio della Sea-Watch 5 è riuscito a recuperare tutte le persone finite in acqua, risolvendo una situazione di estremo pericolo. Gli uomini armati si sono infine allontanati, rimorchiando l’imbarcazione in vetroresina ormai vuota, presumibilmente in direzione della Libia.
Dopo tre giorni di navigazione, le 150 persone a bordo della #SeaWatch5 sono sbarcate a Civitavecchia. Una è stata evacuata in ambulanza. Lo Stato ci ha allontanati di 900km dall'area dove c'è più bisogno, ma torneremo nel Mediterraneo finché non ci saranno vie sicure e legali.
🗞️ C'è un gommone con 30 migranti finito nel nulla.
L’allarme di @SOSMedItalia su @Avvenire_Nei
avvenire.it/attualita/dopo-i…
🗞️ Salvati 227 migranti in 48 ore. Sea-Watch: “Le milizie hanno minacciato di portarci in Libia”
@alexsja su @repubblica
repubblica.it/cronaca/2026/1…
Sea-Watch ha soccorso 227 persone nel Mediterraneo in 48 ore. Le nostre navi sono state minacciate dalle milizie libiche e spedite a 900 chilometri di distanza dalle autorità italiane. Linardi: “scelte politiche dalle conseguenze letali”
👉 sea-watch.org/it/sea-watch-2…
La nostra #SeaWatch5 ha completato un terzo soccorso di 72 persone. Salgono così a 151 le persone che abbiamo a bordo, e che il governo italiano intende costringere a un inutile viaggio di tre giorni per raggiungere il porto di sbarco lontano di Civitavecchia.
Ieri sera, una milizia non identificata ha avvicinato #SeaWatch5, costringendo l'equipaggio a ripararsi all’interno. Quando se ne sono andati abbiamo risposto ad una segnalazione di @alarm_phone e soccorso 51 persone da una barca che stava affondando, tra loro una donna incinta.
La nostra Sea-Watch 5 ha appena soccorso 28 persone, di cui la metà minori, da un gommone sovraffollato in acque internazionali, che era stato segnalato dall’aereo Albatross di @SOSMedItalia . Attendiamo ora l’assegnazione del porto di sbarco.
Ma non si tratta solo di strette di mano: a luglio Italia e UE hanno dato il via libera al cosiddetto centro di coordinamento dei soccorsi a Bengasi. Si stanno comprando una seconda guardia costiera di miliziani con le nostre tasse. [3/4]
Abbiamo incontrato Francesca Albanese a Lampedusa in occasione delle commemorazioni del naufragio del 3 ottobre 2013. Con lei abbiamo avuto l’opportunità di mettere in relazione il genocidio in Palestina e quanto accade nel Mediterraneo centrale. 🧵
Francesca Albanese si è unita alla nostra richiesta di accesso all’hotspot dove erano rinchiusi i sopravvissuti del naufragio della scorsa settimana soccorsi da Sea-Watch.












