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Da Utøya a Christchurch, passando per Macerata, il nuovo terrorismo di estrema destra incombe sull'Occidente - e nessun paese può dirsi immune.
Il 9 febbraio esce per @solferinolibri il mio libro sul tema: "LE PRIME GOCCE DELLA TEMPESTA".
Altre info > solferinolibri.it/libri/le-p…
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Le reazioni al rapporto ECRI su razzismo e intolleranza nelle forze dell’ordine dimostrano quanto il problema sia reale | @captblicero valigiablu.it/rapporto-ecri-… via @valigiablu
Un 🧵radente sul rapporto del Consiglio d’Europa che ha fatto impazzire il governo.
Che la polizia faccia profilazione razziale non è una novità: ci sono decine di testimonianze, per non parlare dei processi – tipo quelli sui carabinieri di Piacenza o sulla questura di Verona.
Ma ancora più significativa – e grave, secondo me – è stata la reazione del presidente della Repubblica.
Mattarella ha infatti chiamato il capo della polizia per esprimere “stupore” nei confronti del rapporto e “ribadendo stima e vicinanza alle forze di polizia”.
Il capitalismo nell'Antropocene: i rider a Bologna che lavorano durante la quarta alluvione che colpisce la regione Emilia-Romagna in un anno - alluvioni rese più frequenti e più gravi del cambiamento climatico causato dall'attività umana.
Leonardo Bianchi retweeted
Breaking: Il tribunale di Roma non convalida il trattenimento dei 12 migranti trattenuti nei centri di detenzione in Albania. Si torna in Italia. #migranti #rifugiati #albania
Dopo il disumano e illegale "piano Albania" del governo Meloni, nell'orizzonte dell'Unione Europea si staglia un piano ancora più orrendo: normalizzare le relazioni con Bashar al-Assad e deportare i migranti in Siria.
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Perché è così pericoloso?
Perché la "remigrazione" è strettamente collegata alla teoria del complotto della "grande sostituzione", secondo la quale l’immigrazione sarebbe in realtà una forma mascherata di sterminio delle popolazioni "autoctone" (cioè bianche e cristiane).
Muoversi in questi giorni in treno in Italia è un calvario - in tre giorni non ho mai viaggiato con *meno* di trenta minuti di ritardo.
Ed è da un po' ormai che l'andazzo è questo.
Insomma: quando c'era Lei i treni arrivavano sempre in ritardo.















