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Hanno sciolto Forza Nuova? Macché. Eccolo, Roberto Fiore, fresco fresco di condanna a otto anni e mezzo per l'assalto alla CGIL, che se ne va beatamente in giro davanti all'ambasciata polacca a Roma a fare comizi con uno striscione col fascio littorio. #matrice
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I tecnici della Lega sono al lavoro per eliminare i tagli alla scuola che il ministro della Lega Giorgetti ha inflitto al ministro della Lega Valditara all'insaputa del vicepremier e leader della Lega Salvini
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Il Giovedì nero tra bombe e funerali: perché La Russa non può tirarsi fuori editorialedomani.it/idee/com…
mettiamo i ricordi del presidente e di Murelli accanto alle sentenze, alle carte dei servizi conservate presso l'Archivio centrale dello Stato, alle cronache dell'epoca e agli atti della Commissione parlamentare sulle stragi. Vediamo che viene fuori. Perché il giovedì nero di Milano non fu la goliardata di qualche ragazzotto che voleva giocare alla guerriglia a suon di bombe a mano, capitate lì per caso. Ma il frutto avvelenato di un preciso disegno eversivo, pronto a fare molti morti.
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A Roma l'autunno delle bombe è senza fine. Boato nella notte: due ordigni contro un bar di Castelverde ift.tt/Hr4bgeT
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In Polonia la destra nazionalista ha perso le elezioni tre anni fa. Da allora tiene in ostaggio i tribunali che si era presa in otto anni di potere, e chiama golpe chiunque provi a liberarli.
Per mesi hanno soffiato sul fuoco, sui social e sulle tv amiche. Venerdì sera hanno portato la gente davanti al Tribunale costituzionale. Un manifestante ha tagliato col flessibile la catena del cancello, con un deputato di PiS al fianco. Il loro presidente ha fatto girare l'aereo in volo per correre a difendere il suo uomo.
Gridano al colpo di Stato con il flessibile in mano.
A Mosca e a Minsk la propaganda ha fatto festa. La guerra ibrida del Cremlino vive di questo: soffia su ogni nazionalismo d'Europa finché ci mette uno contro l'altro. Anche chi giura di odiare Putin, quando spacca il proprio Paese, gli fa il lavoro sporco.
Trump, Bolsonaro, adesso la destra polacca. È l'internazionale nera, sempre lo stesso copione: perdi le elezioni, aizzi la piazza, provi a far saltare le istituzioni. È questo che fa di un fascista un fascista vero.
Ricordatevene.
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AMERICANS, DO YOU KNOW WHO DONALD TRUMP IS WELCOMING INTO YOUR COUNTRY?
I am a Brazilian journalist, and I have been closely following the criminal investigations involving Flávio Bolsonaro, the son of former Brazilian President Jair Bolsonaro.
Reuters reported on October 27 that Flávio left Brazil for the United States after losing the presidential election, despite a Brazilian Supreme Court order requiring him to surrender his passports.
Now I have a question:
Will American taxpayers be forced to pay for the protection of a Brazilian politician facing serious criminal investigations?
Before anyone screams “political persecution,” here are the actual case numbers. You can look them up yourselves.
1. BANCO MASTER, DARK HORSE AND SUSPECTED MONEY LAUNDERING
Brazilian Supreme Court (STF)
Case: INQ 5,070
Full docket: 0181367-57.2026.1.00.0000
Related proceedings: PET 16,369 and INQ 5,026.
Federal investigators are examining suspected money laundering, corruption and illegal international financial transactions involving the financing of Dark Horse, a film about Jair Bolsonaro.
The investigation involves financial dealings with Daniel Vorcaro, the former controller of Banco Master.
2. SUSPECTED FINANCIAL LINKS TO THE PCC DRUG-TRAFFICKING ORGANIZATION
Brazilian Superior Electoral Court (TSE)
Case: AIJE 0603371-06.2026.6.00.0000
Filed October 23, 2026.
This electoral lawsuit questions whether millions of dollars transferred through companies and investment funds linked to the Dark Horse financing network indirectly benefited Flávio Bolsonaro’s presidential campaign.
One company involved in the financial transactions was also identified in investigations concerning suspected money laundering connected to the PCC (Primeiro Comando da Capital), one of Brazil’s largest criminal organizations.
The lawsuit seeks the annulment of Bolsonaro’s candidacy or election certification and an eight-year disqualification.
To be absolutely clear: the alleged connection between the money and the PCC is under investigation. It has not been judicially established that the PCC financed the film or his campaign.
3. WILLER TOMAZ AND ONLINE GAMBLING
A separate investigation before Brazil’s Supreme Court, overseen by Justice Alexandre de Moraes, examines suspected money laundering involving attorney Willer Tomaz, a close friend of Flávio Bolsonaro.
Investigators are examining financial transactions involving gambling companies, payment platforms and businesses connected to Tomaz.
The exact court docket number has not been publicly verified.
4. THE RACHADINHA CORRUPTION CASE
Rio de Janeiro State Court (TJ-RJ)
Case: 0072696-34.2020.8.19.0000
Prosecutors formally accused Flávio Bolsonaro of crimes including embezzlement, money laundering and participation in a criminal organization involving alleged diversion of public employees’ salaries.
The charges were dismissed in 2022 after evidence was ruled inadmissible.
There was no conviction, but there was also no trial determining whether the alleged conduct occurred.
5. RODRIGO BACELLAR AND COMANDO VERMELHO
Brazilian Supreme Court
Case: PET 14,959
Full docket: 0123047-48.2025.1.00.0000
Rodrigo Bacellar, a political ally of Flávio Bolsonaro, was arrested and later became a criminal defendant in proceedings concerning alleged obstruction of a police operation targeting Comando Vermelho, another major Brazilian drug-trafficking organization.
6. MÁRCIO CANELLA AND ORGANIZED CRIME
Electoral case: RO-El 0601451-66.2026.6.19.0000
Another political ally supported by Flávio Bolsonaro, Márcio Canella, was arrested during an investigation into suspected organized-crime-related money laundering involving fuel businesses.
Brazilian electoral prosecutors have also questioned his candidacy over alleged connections to militias and Comando Vermelho.
These are separate proceedings involving Bolsonaro’s allies, not criminal charges against Flávio himself. 🧵
Hey ICE, there is a brasilian middle aged man in USA without any visa or passport and with a warranty in his country… he belongs to a criminal family, maybe you can remigrate him! #bolsonaro
Ma il problema sono le vetrine (assicurate) di Milano… mafiosi, corrotti, ladri, fascisti, semianalfabeti al governo e il problema sono due vetrine.
Tre regioni del centrodestra, la stessa storia.
Nelle Marche finisce in carcere Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del presidente Acquaroli: centomila euro, secondo l'accusa, per favorire un'impresa negli appalti.
In Sicilia la procura chiede il carcere per Lillo Pisano, deputato di Fratelli d'Italia riaccolto dopo i post su Hitler. Peculato e truffa sui fondi per gli eventi di Natale.
Nel Lazio ai domiciliari il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Enrico Tiero: favori agli imprenditori in cambio di assunzioni, tessere e seimila euro.
Chiamatela sfortuna, se volete. Io ci vedo un metodo: dove governa il centrodestra, gli uomini di Meloni trattano il potere come un bottino.
Un altro Fratello di Galera… ma il problema sono i minorenni che protestano
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È tutta colpa di due Youssef: uno ha 11 anni ed ha rubato 4 cinte, l'altro ne ha 30 ha creato un profilo instagram il giorno dopo gli scontri.
2 mostri, schiaffati in prima pagina, ora è tutto risolto.
E sti cazzi del carovita, degli studenti, dei camionisti, degli agricoltori..
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Era tutta una messinscena 😂
Il soggetto nella foto ha fatto una sceneggiata
costruita con telecamere, testo, trucco e parrucco.
Dietro questa mossa un'agenzia Social Media Marketing che fa parte della galassia Angelucci,parlamentare Lega pagato per il 100% di assenze!
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Sulla vicenda del bambino di 12 anni filmato durante i vandalismi di Milano molti colleghi stanno dando il peggio di loro calpestando la Carta di Treviso, di Roma e la deontologia professionale tutta. Dovrebbero vergognarsi, se solo ne fossero capaci
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A Roma è in atto una guerra tra clan a suon di bombe carta davanti ai negozi con connessi rischi per l'incolumità dei passanti ma questi preferiscono mandare i parà a proteggere le vetrine di Milano
Con i minorenni è più facile fare i duri. Con i clan ci si aprono le bisteccherie
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In Italia se rompi una vetrina vai in galera.
Se minacci di uccidere la tua ex dopo averla pestata, torni a casa con il braccialetto elettronico.
In Italia le vetrine sono più importanti delle DONNE.
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Ha meno di 14 anni ed è stato identificato dopo i saccheggi di Milano. Eppure foto e video che lo ritraggono sono ovunque, accompagnati persino da informazioni sulla scuola e sul quartiere. Nel frattempo è diventato un meme, protagonista di video ironici e fotomontaggi.
Peccato che esista la Carta di Treviso, che tutela l'identità dei minori coinvolti in fatti di cronaca, anche quando sono sospettati di reati gravi.
Non basta sfocare il volto se il minore rimane riconoscibile attraverso altri dettagli o filmati già diffusi.
Il diritto di cronaca non autorizza a trasformare un bambino in un fenomeno virale.
Ho l'impressione che qualcuno avrà delle conseguenze (e non solo da parte dell'Ordine dei giornalisti).
Ogni anno ci riprovano. Con il paese in ginocchio e senza carburante e cibo nei negozi lascia senza parole. Questi sono gli stronzi che avete votato e continuate a difendere
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È sempre colpa dei comunisti!
La Questura di Parma in seguito alla verifica dei messaggi in alcune chat in cui si incitava a violenza e devastazioni in città, ha effettuato gli opportuni controlli.
Questo è il materiale ritrovato.
questure.poliziadistato.it/i…
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Ruggeri vuole che le forze dell'ordine abbiano il potere di «gonfiare come zampogne» chi commette violenze.
Non è così che si agisce un Paese civile. La polizia può usare la forza necessaria per fermare i violenti. Ma la punizione spetta alla giustizia, non agli agenti.
E le regole che disciplinano l’uso della forza non sono un ostacolo alla sicurezza: sono ciò che distingue uno Stato di diritto da uno Stato in cui chi esercita il potere può ricorrere arbitrariamente alla violenza.
#QuartaRepubblica
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