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Fact-checking | Smonto fake news, propaganda e pseudoscienza con fonti verificabili. Difesa del metodo scientifico, della storia e della democrazia.

Rome, Lazio
Joined May 2011
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La notte tra il 3 e il 4 novembre 2026 verrà ricordata come il momento in cui l'illusione è crollata. Non è stata una semplice sconfitta, ma una disfatta umiliante e senza appello: i Democratici hanno strappato ai Repubblicani il controllo di entrambe le camere del Congresso, in quella che i media non esitano a definire una "tsunami blu". Per un presidente che aveva costruito il suo mito sull'invincibilità, è un colpo durissimo.‌‌ La farsa del "non ero sulla scheda" La parte più patetica è arrivata subito dopo. Dopo aver passato settimane a supplicare i suoi elettori di "fingere" che il suo nome fosse sulla scheda elettorale, appena i risultati hanno iniziato a piovere, Trump ha prontamente cambiato versione. Su Truth Social ha scritto: "Non ero sulla scheda elettorale, e se ci fossi stato avremmo vinto con una valanga!".‌‌‌ È la classica mossa del prestigiatore fallito: chiedi agli elettori di trattare il voto come un referendum su di te, e quando il verdetto è "no", ti nascondi dietro un tecnicismo. Peccato che gli americani lo abbiano preso in parola, infliggendogli una "bloody nose" (un naso sanguinante) di proporzioni storiche.‌ Non si è trattato di una vittoria di misura. I Democratici hanno vinto in stati che fino a due anni fa erano roccaforti trumpiane: 1) Texas: James Talarico è diventato il primo senatore democratico dal 1988, battendo il candidato scelto personalmente da Trump, Ken Paxton, con un margine di 20 punti. In contemporanea, Gina Hinojosa ha cacciato il governatore Greg Abbott, primo governatore democratico del Texas in 36 anni.‌‌ 2) Carolina del Sud: La democratica Annie Andrews ha sconfitto Darline Graham, la candidata imposta da Trump dopo la morte del fratello Lindsey.‌ 3) Kansas: Un altro seggio senatoriale è caduto, in uno stato che non eleggeva un democratico al Senato dal 1932.‌ La lista delle disfatte è lunga e attraversa tutto il paese, dal Midwest al Sud.‌ A rendere il quadro ancora più amaro per l'entourage trumpiano c'è il flop colossale di Elon Musk. L'uomo più ricco del mondo ha bruciato oltre 500 milioni di dollari per sostenere i candidati repubblicani, con una campagna senza precedenti, e non è servito assolutamente a nulla.‌‌ Ma la vera condanna è l'atteggiamento del presidente. Intervistato da Fox News, Trump ha minimizzato: "Non la vedo come una sconfitta per me, abbiamo avuto i due anni più belli della storia della presidenza". Ha poi ammesso di essere "un po' sorpreso", nonostante i sondaggi fossero disastrosi da mesi.‌ La realtà è che gli elettori lo hanno punito per motivi tangibili: il carovita alimentato dai suoi dazi, la guerra impopolare in Iran e la corruzione dilagante. Trump è ora un'anatra zoppa (lame duck) con ancora due anni davanti, ma la sua influenza politica è svanita in una notte. Come ha scritto Internazionale, la storia ricorderà che l'effetto Trump si è spento il 3 novembre 2026.‌‌ Il "re" è nudo, e stavolta anche i suoi elettori se ne sono accorti.
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Durante il #Covid abbiamo lavorato pancia a terra, dalla mattina alla sera, cercando di curare tutti e al meglio, sperimentando terapie e tenendo in piedi un SSN sotto un impatto devastante. Abbiamo sacrificato famiglie, figli, affetti. Alcuni colleghi sono morti. E oggi una parte della politica usa quegli anni per raccattare consenso, infangando proprio chi si è speso per la salute di tutti gli italiani. Mi fa schifo. Mi vergogno di un Paese che dimentica così. Quello che emerge dalla Commissione Covid è vomitevole per chi c'era, per chi ha lottato, per chi ha dato tutto. I cittadini devono saperlo: la politica degna riconosce ciò che è stato fatto di buono, anche quando costa voti. Quella indegna avvelena i pozzi, riscrive la realtà e spaccia per fallimento ogni cosa, pur di colpire l'avversario. La balla colossale della «vigile attesa», mai intesa come l'inazione che oggi qualcuno racconta, e la vergognosa narrazione secondo cui chi violava le regole sarebbe stato più lungimirante di chi lavorava senza sosta, sono un insulto a migliaia di professionisti. Non permetterò che la fatica, il sacrificio e la dignità dei sanitari vengano cancellati per convenienza elettorale. La memoria non si piega alla propaganda. E la riconoscenza non dovrebbe avere colore politico.
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🧬 1 caso di cancro su 8 nel mondo è legato a un’infezione Un nuovo studio pubblicato su The Lancet Oncology e condotto dall’agenzia per la ricerca sul cancro dell’OMS (IARC) evidenzia un dato importante: nel 2024, circa 2,3 milioni di nuovi casi di cancro, pari a circa il 12% del totale mondiale, sono stati attribuiti a infezioni. E la parte più importante è che molte di queste infezioni possono essere prevenute o trattate. 🔬 Cinque agenti infettivi sono responsabili della quasi totalità dei tumori associati alle infezioni: • Helicobacter pylori → circa 760.000 casi di tumore gastrico
• HPV (papillomavirus umano) → circa 750.000 casi
• Virus dell’epatite B (HBV) → tumori del fegato
• Virus dell’epatite C (HCV) → tumori del fegato
• Virus Epstein-Barr (EBV) → circa 260.000 casi, inclusi alcuni tumori gastrici e linfomi 💉 Vaccinazioni, screening, diagnosi tempestive e trattamenti efficaci possono contribuire a ridurre significativamente questo carico di malattia. Il messaggio non è che tutti questi tumori siano facilmente evitabili, ma che una parte importante della prevenzione oncologica passa anche dalla prevenzione e dal trattamento delle infezioni. 📚 Fonte: Rumgay H. et al., Global burden of cancer attributable to infections in 2024: a worldwide incidence analysis, The Lancet Oncology, 2026. #Cancro #Prevenzione #Oncologia #Salute #HPV #Vaccinazione #Hepatitis #HelicobacterPylori #EBV #CancerPrevention #PublicHealth #RicercaMedica #SaluteGlobale
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Titolo ripugnante. In linea con una destra imbarazzante e un giornale vomitevole
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25 anni. E sembra ieri. L’11 settembre 2001 il mondo si è fermato. Quasi 3.000 persone sono state uccise in un attentato terroristico pianificato da al-Qaeda ed eseguito da 19 dirottatori. Quattro aerei. Le Torri Gemelle. Il Pentagono. Il campo in Pennsylvania. Il Volo 93. Famiglie distrutte, soccorritori morti, una città e un mondo feriti per sempre. Oggi ricordiamo le vittime, i sopravvissuti, chi ha scavato tra le macerie, chi è entrato nelle torri mentre tutti scappavano. Ricordiamo il mondo che c’era prima e quello che è venuto dopo: guerre, paure, libertà sacrificate, odio globale. Ma c’è una cosa che non voglio più tollerare in silenzio: la moltitudine di idioti complottisti che nega la natura terroristica dell’11 settembre. No, non è stato un “inside job”. No, non è stata una demolizione controllata. No, non sono “solo dubbi”. È negazionismo. È un insulto alla memoria di quasi 3.000 vittime, alle loro famiglie, ai vigili del fuoco, ai poliziotti, ai volontari che sono morti nei soccorsi. È una fogna di disinformazione che trasforma il dolore in spettacolo e la verità in like. La verità ha nomi, date, processi, prove, testimonianze e responsabilità. Chi la nega non è un “ricercatore libero”: è un ignorante utile o un cinico in cerca di attenzione. Oggi, per rispetto, ricordiamo. E non diamo più visibilità ai negazionisti. 11 settembre 2001 – 11 settembre 2026. Mai dimenticare. Mai riscrivere. #11Settembre #MaiDimenticare #September11 #NoAiComplotti
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Ciao @grok, secondo la mia cronologia di tweet, qual è la mia età? Qual è la mia età mentale? Qual è il mio Ql? Qual è il mio lavoro ideale? Qual è il Paese dove vorrei vivere? E quale quello dove meno vorrei vivere? Qual è il mio peggior incubo? Qual è l’account che odio di più?
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APPELLO per la alfabetizzazione sanitaria dell’Italia L’alfabetizzazione sanitaria deve diventare una priorità nazionale. Viviamo in una società in cui non è più sufficiente che le informazioni siano semplicemente disponibili. Devono essere comprensibili, verificabili, accessibili e basate su fonti affidabili. - Chiedo ai mezzi di comunicazione di contribuire concretamente a questo obiettivo: distinguere con chiarezza fatti, evidenze scientifiche, opinioni e testimonianze; verificare le fonti prima di diffondere informazioni sanitarie; evitare titoli allarmistici o semplificazioni fuorvianti; dare spazio a medici, ricercatori e istituzioni competenti, spiegando però i contenuti con un linguaggio comprensibile a tutti. - Chiedo a tutti i professionisti sanitari di rafforzare il dialogo con i cittadini: spiegare diagnosi e terapie in modo chiaro, indicare le fonti attendibili, aiutare le persone a riconoscere informazioni false o manipolate e fornire strumenti per prendere decisioni consapevoli. - Chiedo alle istituzioni e alla politica di sostenere un grande programma nazionale di educazione sanitaria, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei servizi pubblici e attraverso i media. - I cittadini devono poter acquisire le competenze necessarie per orientarsi tra prevenzione, sintomi, percorsi diagnostici, terapie e servizi sanitari, sapendo quando è opportuno rivolgersi a un professionista dove trovare informazioni attendibili. Contrastare la disinformazione non significa soltanto smentire le notizie false dopo che sono diventate virali. Significa costruire una cultura nella quale ogni persona abbia gli strumenti per valutare una fonte, comprendere un’informazione e riconoscere i propri limiti senza vergogna. La salute non può essere affidata al caso, agli algoritmi o alla notizia più condivisa. Per questo chiedo a TV, mezzi di comunicazione, istituzioni, politica e mondo della scuola di assumersi insieme una responsabilità: rendere la conoscenza sanitaria più chiara, più rigorosa e più democratica. Una popolazione meglio informata è una popolazione più capace di prevenire, di chiedere aiuto tempestivamente e di partecipare consapevolmente alle decisioni che riguardano la propria salute. L’alfabetizzazione sanitaria non è un lusso: è uno strumento di salute pubblica. Facciamola diventare una priorità nazionale
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Een wereldwijd gerespecteerde arts wordt ondervraagd door een stel wap-randdebielen die een (ex?)-verslaafde "minister" dienen! Amerika is verworden tot een FARCE!! Anthony Fauci beroept zich op zwijgrecht bij hoorzitting over aanpak coronapandemie in VS vrtnws.be/p.5wjeVwx5w
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Un gouvernement de tocards, fait de fascistes, de complotistes, d’alcooliques , d’incultes, de racistes, d’homophobes , voudrait refaire l’histoire. Fauci est le visage de la science et la science est à l’opposé de l’obscurantisme.
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Did COVID vaccines work? Yes Did masks work? Yes Did Ivermectin work? No Did Hydroxychlorquine work? No
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Il principio attivo del #Viagra è in grado di frenare le #metastasi tumorali . 📈A rilevarlo è uno studio internazionale coordinato dal Weizmann Institute of Science, che attraverso analisi di laboratorio e dati clinici raccolti su oltre 40.000 pazienti in vent’anni, ha scoperto come questo farmaco agisca come un inaspettato sabotatore biologico. Intrappolando il colesterolo all‘interno della cellula, il sildenafil impedisce alle cellule maligne di staccarsi dal tumore originario e dare metastasi nel resto del corpo, aprendo così nuove strade per la terapia oncologica. Ref. Yarden Ariav et al, PDE5a Inhibition Restricts Cancer Metastasis by Disrupting NPC1-Mediated Cholesterol Trafficking Through a Non-canonical cGMP-Dependent Pathway, Cancer Research (2026)
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Su X è sotto gli occhi di tutti: lo stesso esercito che nega il climate change, spara a zero sui vaccini, vede scie chimiche ovunque e urla al complotto globale, è lo stesso che applaude Putin, Trump, Musk e Orban. Non è un caso. È una precisa linea politica. La destra populista ha trasformato il dubbio in bandiera. Essere "scettici" non è più un metodo, ma un'identità. E l'identità oggi si costruisce dicendo NO a tutto ciò che viene da sinistra, dall'Europa, dalla scienza, dalle istituzioni. Il risultato? Razzismo e omofobia diventano "libertà di pensiero". Il negazionismo diventa "coraggio". La Russia di Putin diventa "l'alternativa all'Occidente woke". X, con il suo algoritmo e la sua proprietà, è il teatro perfetto per questa narrazione. I like vanno a chi unisce i puntini tra complotto e sovranismo, tra antiscienza e autoritarismo. Chiamiamolo col suo nome: non è più dibattito, è militanza antisistema travestita da libero pensiero. Il confine tra scetticismo legittimo e propaganda si è dissolto. E su questa piazza, a vincere è sempre chi urla più forte contro il "sistema".
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La coerenza del nuovo “eroe” dei fasci d’Italia
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Sui palazzi governativi ungheresi è ricomparsa la bandiera dell’unione Europea. Autotreni di Maalox ed improvvisi travasi di bile nei “sovranisti” di tutta Europa. Goduria infinita !!! ansa.it/amp/nuova_europa/it/… #AgneseForsthoffer #Magyar
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La Corte dei Conti ha bocciato la nomina di Marco Mattei, (ginecologo), molto vicino alle sorelle Meloni ed ex capo di gabinetto di Schillaci. Secondo la corte, il dott. Mattei, non ha le competenze per svolgere le funzioni di magistrato contabile. E adesso partirà la macchina del fango contro la corte dei conti…scommettiamo? #CorteDeiConti #BastaPorcate
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Il successo della manifestazione leghista, (e fascista) tanto decantata da @ClaudioBorghi e altri cazzari vari, riasunto in una foto:
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