ALL FUCKING MEN. Elenco non esaustivo delle disuguaglianze di genere che, nel 2026, continuiamo a considerare perfettamente normali, mentre una schiera di uomini indignatissimi si affanna a spiegarci che il patriarcato non esiste e che anzi, ormai i veri discriminati sono loro.🧵
E quindi poi viene voglia di proporne altri. A titolo di esempio, a me piace vecchidimerda per noi over 55. Sarebbe bello che le parole tornassero ad avere un valore etico nel linguaggio quotidiano e in quello politico nel contesto di una società minimamente razionale.)
sierati per chi antepone il bene comune a eventuali rischi personali etc etc. E anche più antichi come zecche rosse, barboni, politici ladri etc etc. E una volta che si apre la porta all'uso denigratorio e discriminatorio di termini collettivi è difficile poi richiuderla. ->
In realtà usiamo da sempre termini collettivi con questa accezione (pacifinti per chi dissente da politiche che hanno come unico orizzonte la guerra, fannulloni per chi decide di insegnare, antisemita per chi si pone domande su quanto sta avvenendo in Palestina, ->
Il problema con i termini collettivi è però reale e duplice; logico ed etico. Logico perché attribuisce a tutti gli elementi di un gruppo proprietà che magari sono solo di alcuni. Etico perché rende esplicita una discriminazione del tutto arbitraria (e quindi deprecabile). ->
E siccome questa deriva semantica è stata fatta in modo piuttosto arbitrario (complici anche gli stessi ragazzi che hanno a volte accolto il termine come unico denominatore comune visto che abbiamo tolto loro quasi tutto il resto), tutti gli esempi che ho fatto sono legittimi. ->
Sono tanti gli esempi che vengono in mente. Ma sono tutti decentrati perché ormai il termine ha perso il suo significato originale e viene oggi usato da tutti (esponenti di governo, politici, giornalisti etc) con un significato essenzialmente generazionale e etnico. ->
i tifosi che urlano e strombazzano con il clacson ad ogni partita, i fumatori che buttano i mozziconi per terra, quelli che ascoltano la musica a tutto volume alle due del mattino, i professori in classe che insultano i propri studenti e le proprie studentesse urlando etc ->
la signora alle poste che salta la fila perché più furba degli altri, la manager che per strada parla in vivavoce al telefono coinvolgendomi nella sua vita privata mio malgrado, il giovane in abiti firmati e borsa costosa che urla per la strada che non li sopporta più, ->
(Il termine "maranza" ha origini dialettali e a ben guardare oggi potrebbe essere utilizzato per un sacco di persone che incontriamo per strada o qui sopra; il guidatore di SUV che posteggia sul marciapiede con le quattro frecce per fare una commissione, -->
mglamalfa retweeted
Un consiglio ai giovani che hanno appena iniziato la scuola.
Studiate.
Anche se nella vita è meglio furbi che colti.
Proprio per questo.
Non arrendetevi mai.
La cultura vi rende liberi, critici e consapevoli.
Studiate.
Vi vogliono ignoranti.
Seppelliteli sotto i libri.
mglamalfa retweeted
Dal 24 al 27 settembre a #Palermo prima edizione del Festival Logos.
La direttrice Nadia Terranova: “Valorizziamo le radici per aprile la Sicilia al futuro”.
150 ospiti, 60 case editrici, concerti, spettacoli teatrali e non solo!
lucialibri.it/2026/09/09/pal…
@CasaLettori @kafeole74
mglamalfa retweeted
10 anni oggi... Per me non sono passati, per quanto ti sento ancora qui presente, viva, essenziale ❤️
#annamarchesini #triosolenghilopezmarchesini #10anni
mglamalfa retweeted
L’amaro saluto di @MassimoCirri a @caterpillarrai.
Una vergogna di una politica imbarazzante e cafona, senza alcun tatto e senso.
Sono furibondo. 😡
mglamalfa retweeted
Paris : les noms des stations de Métro pris au pied de la lettre.
Une série de clichés signée Janol Apin.
mglamalfa retweeted
Ci sono diversi tipi di scrittori. C'è chi per le prime 100 pagine, vuole solo farti pentire di aver scelto il suo libro, tipo Ivo Andric (Il ponte sulla Drina). Se però arrivi alla fine, trovi 72 vergini ad aspettarti.
È un thread sull'uso alternativo delle pietre del curling.⬇️
mglamalfa retweeted
"Inglesi, gente che andava nuda a caccia di marmotte quando noi già s'accoltellava un Giulio Cesare"
Corrado Guzzanti
mglamalfa retweeted
« Au Bonheur des Dames » est l’œuvre d’#EmileZola. C’est le plus pertinent des romans de l’auteur à notre époque. Le grand magasin, au centre de l’intrigue, est un paradis pour les sens. C’est aussi pour l'écrivain le moyen d’exposer les mœurs du 19e siècle. Lu par Evelyne Lecucq



















