Paolo Becchi retweeted
i magistrati che lamentano che dovevano avere 1 miliardo di euro di aumento, in base a qualche leggina
Non è un mestiere difficile paragonato ad un ingegnere e adesso con l'IA le sentenze gli richiedono 10 minuti
che gliele scrive
@GiovanniZibordi
Paolo Becchi retweeted
c'è un numero incredibile di post questo weekend su Moderna $MRNA quella del vax Covid, che sabato a Madrid ha presentato finalmente i risultati dello studio sul #vaccino per #melanoma. In agosto aveva pre-annunciato su un piccolo campione che funzionava e da 80$ era andato a 225$. Ieri hanno mostrato i dati di un campione di 1,100 pazienti, a cui era stato rimosso il tumore e temevano la recidiva, parte con vaccino + Keytruda e parte solo con Keytruda
COME VEDI HANNO AVUTO 8 MORTI nel campione che ha preso il vaccino per il melanoma, zero morti nel campion placebo !!
Sono gli stessi criminali che avevano più morti e malati nel campione con il vaccino Covid, ma lo stesso glielo hanno approvato (ho scritto un libro nel 2021 con tutte le statistiche amazon.it/STOP-VAX-fatti-ten…)
Sono già al ribasso su $MRNA, ma quando apre lunedì vedo se possono aumentare molto
questo è il risultato di ricerche con Claude sul vaccino per melanomi di Moderna $MRNA. Nota che ho trovato che nel campione del vaccino di Moderna ci sono stati 8 morti per "eventi avversi" di vario genere, nel campione senza vaccino 0 morti!
A parte questo, che il mercato non nota, come nel 2020 non ha fatto caso ai morti causati dal vaccino Covid, il fatturato potenziale per Moderna è tra 1 e 2 miliardi !
Moderna si prevede perda per altri due anni, ma vale 80 miliardi in borsa.
Nel caso migliore, questo vaccino per il cancro, difficile da produrre perchè personalizzato, prendono le tue cellule tumorali e poi ti iniettano delle loro particelle, è costoso da fabbricare perchè non è standardizzato e se va bene, se glielo autorizzano, forse arriva nel 2028, nel caso migliore. Anche in quel caso, farà di utile, vendendolo a 400mila dollari a trattamento, in USA forse 1 miliardo nel caso più fortunato. Perchè al massimo forse 10mila persone l'anno sono il mercato potenziale e metà deve darlo a Merck.
Nel 2025 Moderna ha perso -2,8 miliardi. Nel 2026 ne perderà almeno 1,5 miliardi.. Ma vale 80 miliardi, perchè forse, nel 2028, farà meno di un miliardo con questo vaccino per chi è stato operato di melanoma e prende Keytruda. Non è un vaccino che cura il cancro.
Il paziente è già stato operato, gli hanno rimosso il melanoma e poi però potrebbe tornargli e gli danno già Keytruda di Merck, che costa 300mila dollari. Poi Moderna vorrebbe che le assicurazioni pagassero altri 400mila per ridurre leggermente la probabilità di un ritorno del tumore alla pelle. Claude mi stima che forse alla fine 5mila pazienti ricadranno in questa casistica in un anno
Ma il mercato ha spinto Moderna da 40 a 225$ perchè "potrebbe poi riuscire a farlo approvare per qualcosa d'altro."
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I risultati dello studio Moderna/Merck (INTerpath-001, presentato all’ESMO il 24 ottobre 2026 cioè OGGI
1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio (stadio IIB–IV) già operato.
757 hanno ricevuto vaccino + Keytruda, 380 solo Keytruda, tutto dopo l’intervento. Follow-up mediano di circa 2 anni.
Recidiva o morte: 18% con il vaccino contro 29% con solo Keytruda, cioè HR 0.58 (rischio ridotto del 42%).
A 2 anni erano liberi da recidiva l’82% contro il 70%: circa 8 pazienti trattati per evitare una recidiva.
La sopravvivenza globale non è ancora valutabile; c’è un andamento favorevole ma non significativo.
La critica
Il vaccino è stato confrontato con Keytruda dato solo dopo l’intervento, uno standard ormai superato.
Nello studio SWOG S1801 bastava dare 3 delle 18 dosi di Keytruda prima di togliere i linfonodi malati per ottenere lo stesso HR, 0.58, senza costi aggiunti.
Conclusione del critico: il vaccino da circa 400.000 $ non aggiunge nulla rispetto a un’alternativa gratuita. Gli studi futuri dovrebbero confrontarsi con il neoadiuvante, e l’operazione è stata un “pump and dump”.
I limiti della critica
Il neoadiuvante è possibile solo con linfonodi malati visibili, confermati con biopsia ad ago, che è la minoranza dei casi.
La maggioranza dei pazienti ad alto rischio (stadio IIB–IIC, o cellule trovate solo al microscopio nel linfonodo sentinella) non ha un secondo intervento prima del quale anticipare le dosi. Per loro l’alternativa gratuita
La critica è quindi valida per i pazienti con linfonodi visibili; per gli altri il tema vero è il prezzo, non l’utilità.
Sicurezza
Il vaccino non contiene cellule tumorali: codifica fino a 34 piccoli frammenti di proteine del tumore del paziente, non la proteina spike.
Gli effetti più comuni sono febbre, dolore nel punto di iniezione e stanchezza. Eventi gravi di qualsiasi causa: 23,6% contro 20,3%.
Morti per eventi avversi: 8 nel gruppo vaccino, 0 nel gruppo solo Keytruda. Secondo gli investigatori, 5 erano avvenute prima di ricevere il vaccino, 2 sono attribuite a Keytruda e nessuna al vaccino. Sono numeri piccoli, ma da seguire.
Il totale delle morti per ogni causa e gli eventuali altri tumori (es. colon) non sono ancora pubblicati.
Lo studio di fase 2 ha 5 anni di controllo senza nuovi segnali di sicurezza; la fase 3 seguirà i pazienti fino a circa 7 anni.
Economia per Moderna
I pazienti candidabili sono probabilmente decine di migliaia l’anno tra USA ed Europa, non 500.
Per il solo melanoma negli USA il tetto è di qualche miliardo di vendite (es. 10.000 × 400.000 $ = 4 miliardi). Questo va però ridotto:
i profitti sono divisi 50/50 con Merck;
il prezzo non è ancora fissato, e in Europa sarà più basso;
non tutti i pazienti lo useranno, e alcuni sceglieranno il neoadiuvante;
la crescita sarà graduale.
Il valore del titolo dipende soprattutto dagli studi di fase 3 sul polmone, un mercato molto più grande del melanoma.
Prossimi passi
Il 26 ottobre c’è l’evento Merck per gli investitori sull’oncologia.
L’11 novembre esce la pubblicazione completa su NEJM, con morti totali, altri tumori e distribuzione per stadio. Ho già programmato un promemoria per controllarla.
Paolo Becchi retweeted
Perchè sia il vaccino cinese che quello russo NON ERANO VACCINI mRNA, testa di legno
Capisco che dire vaccino a "mRNA" per te sia come parlare turco, ma sono 6 anni che se ne parla
prof Fukushima, Tokio, top esperto e oncologo
xitter.cf/GiovanniZibordi
Replying to @pbecchi
Ma sul vaccino russo come mai per i novax che hanno rotto (e rompono tuttora) il cazzo coi vari vaccini anti-Covid "Occidentali", non hanno mai avuto nulla da dire su quello?
Paolo Becchi retweeted
una volta al mese, andrebbe ricordato che in Italia solo il 67% (tra 20 a 64 anni) ha un qualche tipo di lavoro pagato. Nel resto d'europa ha un lavoro il 76%. NON SI CAPISCE PERCHE' PRENDIAMO IMMIGRATI, (SE NON PER PAGARE MENO OVVIAMENTE)
C'è un 9% della popolazione adulta tra 20 e 64 anni che potrebbe lavorare, cioè circa 4 milioni di persone.
Ovviamente sono quasi tutti al Sud, ad esempio in Sicilia solo il 51% ha un lavoro (anche stagionale,perchè la statistica conta chi riceva paga per anche solo un giorno all'anno) contro una media dei paesi industrializzati tra 75 e 80%
Inutile dire che "in Italia c'è lavoro nero" perchè c'è anche in Francia ad esempio e i paesi dove non c'è tipo Svezia hanno l'82% che ha un lavoro, per cui con loro la differenza è del 15% della popolazione adulta! Cioè 6 milioni di persone in più in Italia lavorerebbero se fossimo organizzati come la Svezia
La soluzione è fare investimenti al sud, anche nel turismo non c'è bisogno di grande industria e anche offrire la possibilità di avere casa al nord. Cioè fino a quando l'affitto o il mutuo costano 6-700 euro e lo stipendio è 1,400 euro solo quelli del bangladesh arrivano. Perchè a casa loro prendono 100 euro...
Ma la soluzione non è l'immigrazione, che serve solo a ignorare il problema del Mezzogiorno e tenere bassi gli stipendi.
xitter.cf/GiovanniZibordi
@
Paolo Becchi retweeted
perchè scrivi di cose di cui non sai niente ? Il governo italiano ha rinunciato a comprare gas russo, dichiarando che voleva prenderlo da Algeria, Azerbaijan e soprattutto prendere il GNL liquefatto per nave da Qatar, USA e Norvegia. La Giorgia lo ha detto e ripetuto che questa è la politica dell'Italia e l'ENI, che ha un contratto ancora valido con Gazprom, si è adeguata rinunciando a chiederlo
Poi l'Ukraina dal 2025 lo ha anche bloccato, per cui non potrebbe arrivare in ogni caso, se Zelensky non toglie il blocco. Con la fine del transito ucraino, anche volendo, il gas non ha più una strada per arrivare a Tarvisio.
Putin ripete che se lo volete, ve lo torniamo a vendere come prima, tramite il solito gasodotto che abbiamo usato per 30 anni e che è fermo.
Ma se volete i dettagli esatti eccoli.
Nel 2023 Eni ha precisato che i contratti con Gazprom restano in vigore, ed è in corso un arbitrato per le riduzioni nelle consegne del 2022 ecc., ma Eni non ha insistito per avere poi il gas di nuovo, cosa che può fare in ogni momento con il contratto take or pay, perchè il governo italiano punta a sostituire il gas russo con quello di Algeria, Azerbaijan e GNL. Eni, controllata dallo Stato, si è allineata e non ha più chiesto a Gazprom di farlo arrivare.
La Russia, dopo che gli hanno sequestrato 400 miliardi in euro nelle banche europee, voleva cambiare le modalità di pagamento e farsi pagare in rubli. Cosa abbastanza logica. Eni rischiava di violare le sanzioni UE, quindi ha preferito non accettare modifiche al contratto.
Poi, essere il “creditore danneggiato” in arbitrato conviene più che rinegoziare con Gazprom.
Infine, la UE addirittura ha fissato le date per vietare di comprare anche il gas russo liquefatto "LNG" al TTF di Rotterdam, dove mezza europa compra da navi russe che lo portano. Uno dei motivi per cui il gas "LNG" al TTF sta esplodendo di nuovo è IL DIVIETO CHE STA PER SCATTARE PER COMPRARE ANCHE IL GAS RUSSO LIQUEFATTRO PER NAVE
Perchè per ora Francia, Belgio, Olanda, Spagna comprano gas russo per nave, ma tra qualche mese devono smettere, la UE ha fissato il blocco totale al gas russo per il 2027
Il mercato dei future al TTF di Rotterdam lo sa e sta speculando al rialzo sui future del gas...
Replying to @pbecchi
Il prezzo fermo era comodo finché il rubinetto restava aperto. Poi, il 26 agosto 2022, il TTF chiuse a 339 €/MWh; stamattina è a 94. Un contratto fisso non elimina il rischio: lo nasconde e lo concentra in un giorno solo. Il mercato fa male, ma almeno avvisa prima.
Paolo Becchi retweeted
Se fai una ricerca, impari che: "...al cambio attuale il reddito medio in Russia è circa la metà di quello italiano a persona. Se si tiene conto che in Russia molte cose costano meno, la distanza si riduce parecchio...." OK ?
Reddito disponibile per persona
Russia~750 €
Italia~1.450 €
In termini di potere d'acquisto, ora il russo medio ha circa un 60-70% del reddito disponibile di un italiano.
Perchè "per una famiglia con un reddito mediano, riscaldamento e luce in inverno pesano circa il 5–10% del reddito netto familiare", da 50 a 100 euro per riscaldamento e luce...". Poi l'IVA è molto bassa e le tasse in genere sono basse...
La differenza tra chi scrive su questo X e chi commenta, è che qui ogni affermazione si basa su dati. Ma anche chi commenta può cercare e postare i dati, basta anche solo chiedere a Grok, Chtagpt, Claude (o fare tutto da soli).
------------ RUSSIA ----------------
Riscaldamento – appartamento di 90 m²
Si paga in base ai metri quadri (o al contatore condominiale in Gcal). In pratica la spesa tipica in una città della Russia europea è circa 40–70 rubli/m² al mese, quindi:
~3.500–6.500 rubli/mese nei mesi di riscaldamento (ottobre–aprile).
In alcune città la cifra è spalmata su 12 mesi e la rata mensile è più bassa.
In Siberia e nell’Estremo Nord si può arrivare anche al doppio.
Le differenze possono essere grandi anche tra edifici vicini. Per esempio, una residente della regione di Mosca racconta che a maggio 2026 le sono stati addebitati 1.272,57 ₽ per il riscaldamento, mentre in un appartamento di 27,8 m² nel palazzo accanto ne sono stati addebitati 562,20 ₽. t-j
Elettricità – famiglia media
A Mosca la tariffa massima da gennaio 2026 può essere di 8,00 rubli/kWh, e a fine anno arrivare a 8,90 rubli/kWh. Chi ha la cucina elettrica paga una tariffa ridotta. spmag
Le regioni più economiche sono la Khakassia (circa 3,6 rubli/kWh) e le regioni di Kherson e Zaporizhzhia (circa 3,6 e 3,7 rubli). novostroy-m
La più cara è la Chukotka, con un massimo di 12,84 ₽/kWh, seguita dalla Jacuzia con 10,93 ₽. mail
Una famiglia di 3–4 persone consuma tipicamente 200–300 kWh al mese:
Mosca: circa 1.800–2.700 rubli/mese.
Media delle regioni: circa 1.000–1.800 rubli/mese.
In sintesi: per 90 m² in inverno, riscaldamento più luce fanno circa 5.000–9.000 rubli al mese nelle grandi città. Al cambio attuale (verificalo, il rublo oscilla molto) sono più o meno 50–100 euro, molto meno che in Italia. A questo si aggiungono acqua calda e fredda, manutenzione del condominio, capitale per le riparazioni straordinarie (капремонт) e rifiuti.
Replying to @pbecchi
Spero tu sappia che
il reddito medio di un russo
è UN QUARTO di quello italiano..
...e che quindi al russo medio
la benzina costa circa
3 EURO AL LITRO?
Parliamo di un paese che galleggia sul petrolio.
Voi e Putin siete da ammirare!
Paolo Becchi retweeted
il prezzo del gas metano liquefatto che arriva per nave GNL o LNG, lo fanno gli speculatori dei future TTF al mercato di Rotterdam, e sono tante società dell'energia, tra cui ENI o Edison in Italia e poi fondi hedge
Da novembre 2021 giocavano su una serie di fattori, tra cui anche i report dell'intelligence USA per cui i russi ammassavano truppe.
Ma noti anche che in precedenza era sempre più alto di quello in America, linea blu, e oscillava molto.
Se guardi, adesso la differenza tra il prezzo del gas in America e in Europa è circa 10 volte, cioè da loro 3$ per BTU e qui circa 30$. Se lo traduci in euro per mWH è 8,8 euro da loro e 95 euro da noi
GZ
Replying to @pbecchi
Ahhh tipo nel 2022 poco prima dell invasione dell ucraina quando i prezzi appositamente schizzarono a 300 euro MWh per metterci all angolo ? Dobbiamo veramente stare sotto lo schiaffo di un mafioso ? Ma andate a cagare vergognatevi
Paolo Becchi retweeted
La percentuale di gente che ha un lavoro in Italia è bassa perchè solo 1/3 delle donne nel mezzogiorno lavora, mentre nel mondo industriale è 2/3. Se non si fossero fatti entrare circa 6 milioni di immigrati, di cui almeno 2 milioni donne, (forse anche la metà, se consideri che dall'est europa arrivano più donne...) cosa sarebbe successo ?
Ci sarebbe stata una richiesta molto maggiore da parte dei datori di lavoro (dalle aziende fino alle famiglie) e il governo avrebbe dovuto intervenire per ridurre i costi a chi ha bisogno di gente che lavora. Per cui avrebbe dovuto in qualche modo facilitare e agevolare il trasferimento di gente dal sud, dove appunto meno gente, specie donne, ha un lavoro
Come succede nei paesi dell'Asia industriali, come Giappone, Taiwan, Singapore, Corea, Cina o anche Malesia dove non fanno entrare milioni di indiani, bengalesi, pakistani e indonesiani, anche se costano meno
Facendo invece arrivare 6 o 7 milioni di nordafricani, africani, albanesi, rumeni, indiani, pakistani, indiani, bengalesi, egiziani ecc... dal tutto il resto del mondo, il governo in Italia non ha dovuto fare niente
xitter.cf/GiovanniZibordi
Paolo Becchi retweeted
il fatto che molta gente pensi che il reddito MEDIO (non quello di chi vive in centro a Milano o Roma) italiano sia 4 volte quello russo è incredibile. Forse pensano che il reddito medio italiano sia anche 4 volte quello cinese ?
L'ITALIANO MEDIO E' SCESO COME REDDITO DISPONIBILE, NETTO DA TASSE, E COME POTERE D'ACQUSTO, RISPETTO AL RESTO DEL MONDO
per 30 anni ormai
Anche i cinesi, i russi, i polacchi o gli slovacchi o i vietnamiti ci stanno raggiungendo. Anzi i polacchi ci hanno raggiunto ormai
xitter.cf/GiovanniZibordi
Paolo Becchi retweeted
Il gas è esploso a 98 euro al TTF in Europa e il petrolio Brent #COIL è esploso a 116$ perchè l'Iran e gli Houtis stanno attaccando da un mese e gli USA e l'Arabia in pratica subiscono. Gli USa perchè hanno l'elezione il 3 novembre.
Dopo l'elezione ci sarà guerra
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Attacchi a navi, cargo e infrastrutture marittime (Hormuz, Golfo Persico/Arabico, zone limitrofe)
Ottobre 2026: circa 27-28 attacchi a navi commerciali segnalati (record dall’inizio della guerra; marzo aveva ~22). Fonti: IMO/USNI (~27), Lloyd’s (~28). UKMTO ha emesso decine di warning (circa 23-29 a metà mese e oltre), ma ammette che la maggior parte degli attacchi non viene riportata. Totale incidenti dal 28 febbraio: oltre 100-150
Settimana 5-11 ottobre: 12 navi attaccate (record settimanale). Il 11 ottobre: 6 navi in un solo giorno (record giornaliero).BBC
Notte del 21-22 ottobre (questa settimana): l’Iran/IRGC afferma che 7 petroliere sono state colpite o hanno urtato mine navali, con incendi o danni. Non pienamente confermato in modo indipendente (UKMTO non ha riportato tutti); minacce di colpire basi USA se continua l’assistenza ai transiti.Cbc
Altri incidenti rilevanti:
Container ship Singapore-flagged GFS Pride colpita il 13 ottobre, incendio e affondamento (21 equipaggio evacuato sano e salvo). Sorella GFS Giselle danneggiata.
Tanker (es. Petro Dolphin, Nicaragua-flagged) colpita da drone vicino a Sohar (Oman): 2 dispersi, 11 salvati.
Attacchi vicino al Qatar (tanker Acers con più proiettili), UAE (Al-Jazirah al-Hamra), Golfo Arabico a NE di Jubail (Arabia Saudita: proiettili e anche RPG da piccola imbarcazione), rimorchiatori e altre navi.
Attacchi anche fuori dallo stretto stretto (Golfo Persico interno, Golfo di Oman).
Danni stimati alle navi: incendi, danni strutturali, alcune disabilitate o affondate, equipaggi generalmente evacuati senza perdite gravi ma con feriti e alcuni dispersi/mancanti. Flussi di petrolio ridotti: baseline pre-guerra ~17 milioni di barili/giorno; a metà ottobre intorno a 11,6-15 milioni (con cali a ~2,9 milioni in giorni di picco). Prezzi del greggio restano elevati (spesso >100$/barile). Transiti continuano grazie all’assistenza USA ma con rischi alti e traffico ridotto.BBC
Attacchi in Arabia Saudita (Houthis)
Attacchi quasi quotidiani con missili balistici, missili da crociera e droni su aeroporti, strutture Aramco, raffinerie e altre infrastrutture. Escalation dopo l’avanzata Houthi sulla costa del Mar Rosso yemenita.NYTimes
Aeroporti: serie di attacchi a King Khalid (Riyadh), Abha, King Fahd (Dammam) e altri. Particolarmente gravi il 10-11 ottobre a Riyadh: almeno 13 morti (alcune fonti fino a 17-18 nel complesso delle giornate) e oltre 300 feriti (fino a ~309 in un singolo attacco), con danni a terminal e aerei. Aeroporto chiuso per giorni. Altri incidenti con morti e feriti in date precedenti e successive (es. Dammam il 21-22 ottobre: almeno 2 morti).Wikipedia
Infrastrutture energetiche e altre: colpi su strutture Aramco (Dhahran, Yanbu, ecc.) con incendi/danni; pipeline Est-Ovest colpita in precedenza (settembre). Sauditi intercettano molti droni/missili (anche su Riyadh e Medina). Houthis rivendicano attacchi a Ministero della Difesa a Riyadh, Aramco e aeroporti.Cbc
Danni stimati: perdite umane significative (decine di morti e centinaia di feriti complessivi in ottobre sulle infrastrutture civili), disruption aerea (voli cancellati/deviati), danni a strutture aeroportuali e energetiche, rischio a esportazioni e stabilimento Vision 2030. Coalition saudita ha risposto con raid in Yemen.
Paolo Becchi retweeted
Replying to @Agenzia_Ansa
Pensa, qui lo ha fatto direttamente lo Stato con noi durante il Covid
Paolo Becchi retweeted
Replying to @galeazzobignami
Ottimo, userei la stessa misura anche per chi ci governa. Chi riduce in rovina il paese, paga. Rimborsate di tasca propria gli italiani che non arrivano a fine mese grazie alle vostre scelte scellerate!
Paolo Becchi retweeted
Sempre #Fraiese: “Più dosi, più contagi. La linea più bassa è quella dei non vaccinati, poi sale con una dose, due, tre e oltre. Chi ne aveva fatte tre o più aveva un rischio del 353% rispetto a chi non si era vaccinato.”
Domanda: li dobbiamo andare a prendere coi forconi?
#Fraiese in commissione: “Quello che abbiamo fatto in Italia, semplicemente, è nascondere la verità. Montagnier aveva detto che se la menzogna prende l’ascensore, la verità prende le scale. Fa più fatica ma arriva. Speriamo che il tempo della verità sia finalmente giunto.”
Paolo Becchi retweeted
Piccola parentesi di #Fraiese: “Palù nel suo paper di cui non ha mai parlato ha scritto che nella sequenza genica del virus c’è una sequenza di 19 nucleotidi che era già brevettata da Moderna. La possibilità che questo accada è 1 su 3 triliardi. Poi parliamo ancora di pangolino.”
Sempre #Fraiese: “Più dosi, più contagi. La linea più bassa è quella dei non vaccinati, poi sale con una dose, due, tre e oltre. Chi ne aveva fatte tre o più aveva un rischio del 353% rispetto a chi non si era vaccinato.”
Domanda: li dobbiamo andare a prendere coi forconi?
Paolo Becchi retweeted
Alle Europee Cateno De Luca dava fastidio, avevamo infatti un programma centrato sui temi chiave grazie anche alla nostra presenza. Per questo la visibilità mediatica ci è stata completamente negata.
Ora che invece si allea con chi ha distrutto il Paese e serve l’Ue, gode di un’enorme spinta mediatica.
Bella la democrazia vero?
Paolo Becchi retweeted
Coldiretti: crisi energetica peggio del covid
lavocedelnordest.eu/coldiret… Proposto Pnrr straordinario per l'agricoltura, con risorse aggiuntive rispetto alla Pac
Paolo Becchi retweeted
avete paura di chiedere, anche se è gratis e si perde un minuto, perchè poi scoprite che le TV, i giornali e i partiti raccontano solo delle gran palle ?
Dal 2010 al 2021 il gas russo in media è costato 22-24 euro/MWh.
Adesso costa 85 euro/MWh, sul future del TTF
Pagiamo 4 volte tanto
xitter.cf/GiovanniZibordi
Replying to @pbecchi
Chiedigli quanto costava il gas prima del invasione del Ucraina, capra! E il gas non è mai stato meno di 24 euro / MWh se non nel 2020 xcil covid
Paolo Becchi retweeted
Altro calo di nascite. Istat non evidenzia quelle di "nativi", autoctoni, indigeni, cioè "italiani da dieci generazioni", che sono ora intorno a 0,9 figli per donna.
Ma se fai dei calcoli, intorno al 2037 la maggioranza dei giovani sotto i 30 anni saranno di origine straniera
Nel 2050, tra una generazione, i giovani di origine italiana saranno il 41%
In confronto a questo, tutti gli altri problemi dell'Italia sono insignificanti. Dopo ovviamente, la maggioranza dei vecchi, italiani, lentamente scompare e poi intorno al 2060 o 2065 circa anche la maggioranza della popolazione è di origine straniera. Poi i partiti non si chiameranno più Fratelli d'Italia, Forza Italia e simili, ma forza marocco, unione pakistana, democratici africani...
xitter.cf/Giovannizibordi
++Istat🇮🇹, nascite ancora in calo: nel 2025 sono state 355.772 (-3,8%), sei ogni 1.000 abitanti.
Numero figli per donna a nuovo minimo: in 2025 pari a 1,14.
Dal 2008, anno nel quale si è registrato il numero massimo di nati vivi degli anni Duemila (oltre 576mila, quasi 10 nati ogni 1.000 abitanti), il calo è pari al 38,3%, per una riduzione complessiva di oltre 220mila unità.
Negli ultimi anni, osserva l'Istituto di statistica, la diminuzione delle nascite è in parte determinata dalla riduzione del numero dei potenziali genitori, a loro volta venuti al mondo dagli anni Ottanta in poi, periodo in cui si consolida il declino della fecondità.
Le donne che attualmente hanno tra i 30 e i 40 anni, fascia di età nella quale si concentra oltre il 65% delle nascite attuali, sono nate tra il 1985 e il 1995, anni nei quali il numero medio di figli per donna scende da 1,45 a 1,19, il valore più basso del secolo scorso.
L'attuale riduzione delle nascite è però anche frutto della sempre più bassa tendenza ad avere figli. Nel 2025, il numero medio di figli per donna scende ancora, raggiungendo il valore di 1,14 e segnando un nuovo minimo storico, dopo il precedente del 2024 (1,18)++
Paolo Becchi retweeted
"BlackRock è salito al 7,3% di Intesa e all'8,9% di Unicredit ... Primo azionista di entrambe..."
Come mai le banche in Italia non fanno credito alle imprese italiane (il credito è più basso adesso di 15 anni fa) ? PERCHE' L'AZIONISTA MAGGIORE E' BLACKROCK (e altri fondi americani ed esteri). Le banche sono in mano a fondi esteri.
A cui non frega un 'azzo dell'economia italiana, ovviamente.
Lo stato deve prendere il controllo delle banche. Lo può fare anche adesso, senza nazionalizzarle e senza uscire da UE o dall'Euro.
Basta che offra un conto corrente in alternativa alle banche per finanziarsi, che offre il 2,2%, mentre le banche ti danno 0,2%, invece di vendere BTP sul "mercato" al 4,3%
xitter.cf/Giovannizibordi
BlackRock rilancia su Piazza Affari e cavalca il risiko bancario
Il più grande asset manager al mondo, con un patrimonio di 15.500 miliardi di dollari, è salito al 7,3% di Intesa Sanpaolo (dal 5,1%) e all'8,9% di Unicredit (dal 5,6%). Primo azionista di entrambe con due quote che valgono circa 7,6 miliardi e 10 miliardi.
Si tratta di movimenti coordinati e ampi, probabilmente riorganizzazioni di indici e fondi passivi, ma che avvengono nelle fasi calde della seconda ondata del consolidamento bancario.
BlackRock però non si è fermata alle banche. Il servizio di Silvana Sempreviva.





























