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Found attitudes: polemical, rationalist, impulsive, homosexual.

Bologna, Italy
Joined October 2007
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Ever notice that in Dune humans fly spaceships between planets but don't use a single computer? That's not a plot hole. It's completely on purpose. The movies barely explain why, but once you know, almost everything else in Dune starts to make sense. About 10,000 years before Paul Atreides, humans did exactly what we're doing right now. They built thinking machines to make life easier. They let the machines do their work and make their decisions, hoping it would set them free. Instead, the people who controlled those machines gained the power to enslave everyone else. Humanity eventually fought back in a holy war called the Butlerian Jihad, and won. The thinking machines were destroyed. To make sure it would never happen again, they made one rule sacred: "Thou shalt not make a machine in the likeness of a human mind." But getting rid of computers created a problem: who would do their work? The answer was humans. Mentats are trained from childhood to think like computers. Navigators use the spice to glimpse the future and steer ships safely through space. The Bene Gesserit spend generations pushing the human mind and body to their limits. Every superpower in Dune exists for one reason: there are no computers. That's my favorite thing about Dune. It's also the most terrifying. Dune isn't a future without AI. It's the future after AI. Frank Herbert wrote that in 1965.
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È ben curioso che le destre latinoamericane parlino dalla mattina alla sera di “mano dura” contro il crimine ma, se il criminale è dei loro, come Flávio Bolsonaro (riciclaggio, corruzione, truffa a pensionati ecc), ne fanno un martire e, come fa Milei, ne proteggono la latitanza.
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Ma senza tirare in ballo la separazione dei poteri, il rispetto delle prerogative ecc: ma perché Meloni dovrebbe sapere meglio di un magistrato con le carte davanti cosa decidere sulla legittimità di una detenzione preventiva? Se c’è un perché, facciamo decidere tutto a lei, no?
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Dopo 34 anni (compresi tutti i governi Berlusconi e i primi tre anni di governo Meloni) l’Italia passa all’astensione sull’embargo contro Cuba, distanziandosi dai maggiori paesi europei. Cuba manda medici all’Italia, all’Italia sta bene che Trump privi Cuba di farmaci oncologici.
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Vergognoso questo disprezzo per le garanzie costituzionali e gli arresti per fare campagna elettorale
Una decisione vergognosa
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Youssef Siher è libero. Meno male, l'Italia è ancora uno Stato di diritto. Non ci sono mai stati gli estremi per fermarlo. Molta gente gli deve chiedere scusa
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#Brasile: destra e sinistra non sono uguali
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Flávio Bolsonaro solo quería ganar la presidencia de su país para no ir a la cárcel y para liberar al corrupto de su padre. La derecha latinoamericana no tiene proyecto político ni plan de gobierno. Son unas simples marionetas de Trump y Netanyahu. Traidores de mierda.
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Nemmeno ventiquattr’ore dalla fine degli scrutini e Bolsonaro figlio è scappato. Che rischio che ha Scampato il Brasile ed il mondo intero. Ma la vera lezione che impariamo e quanto siano faccia tosta i fascisti. Si presentano alle elezioni fingendosi persone per bene e, un attimo dopo che le perdono, indossano una divisa da soldato tedesco e scappano verso la Svizzera… Scusate, gli Stati Uniti di Trump.
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A fuga de Flavio Bolsonaro é um dos episódios mais vergonhosos da história política brasileira. Flávio teve quase 60 milhões de votos num domingo. E 24 horas depois foge do país, abandonando aqueles que acreditaram nele. A família Bolsonaro não traiu apenas o país. Traiu seus adeptos e seus eleitores. Que isso os faça refletir. O bolsonarismo ficou nu naquilo que representa: covardia e vergonha!
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Il mondo con il fiato sospeso: l'esito delle elezioni in Israele potrebbe cambiare radicalmente il modo di sterminare i palestinesi. [frank ravine]
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Makkah 2003 Makkah 2026
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Baci dal Brasile. #LulaPresidente ❤️🇧🇷🌈
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Slow Horses è diventata la serie-manifesto di Apple TV. Ci ha messo "solo" quattro anni, sei stagioni e trentasei episodi. Oggi, però, è innegabile che sia una delle serie più riconoscibili (e viste e commentate) della piattaforma. E questo per un motivo abbastanza semplice: funziona. Funziona per il pubblico più verticale, che cerca qualcosa di più complesso e strutturato, e funziona per il pubblico più ampio, che al contrario cerca una storia più immediata e facile da seguire, con personaggi ben caratterizzati e un'ambientazione che non cambia mai - o che, se cambia, cambia di poco. Il merito è di Will Smith, il primo che ci ha lavorato. Ma anche di Mick Herron, l'autore dei libri da cui Slow Horses è tratta: vi consiglio di recuperarli, perché contengono già tutto. La più grande differenza tra carta e televisione sta nel linguaggio e nello spazio che viene offerto al lettore/spettatore. Quando leggiamo un libro, siamo noi che alla fine decidiamo com'è fatto un personaggio - certo, abbiamo le indicazioni della scrittura, ma sono indicazioni. Con la televisione, invece, il nostro ruolo si comprime e quello che dobbiamo fare è - riassumendo brutalmente - guardare. Nel caso di Slow Horses, nonostante la passività del ruolo di spettatore, resiste una tensione di fondo che invita alla partecipazione. E poi, ovviamente, c'è Gary Oldman. Se Slow Horses è la serie-manifesto di Apple TV, Oldman è l'attore-simbolo. Il suo Jackson Lamb è l'antitesi di tante cose: per esempio di un'idea più classica di spia e di eroe (e anche di antieroe). Soprattutto, è la riaffermazione di una serialità più consapevole, che non ha bisogno di molti episodi per raccontare la sua storia. Slow Horses non è una rivoluzione. O almeno, non è una rivoluzione tumultuosa e travolgente, intenzionata a distruggere il "vecchio" sistema. Slow Horses è l'ennesima incarnazione della tv di qualità. Tv che si basa sulle idee, non sugli eccessi, che si fonda sulla scrittura e sulle interpretazioni degli attori, non sulle mode passeggere o sulle trovate narrative più prevedibili. È la televisione inglese al suo meglio ed è la dimostrazione di quello che, con visione e libertà, si può fare in streaming.
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Around 1500, Hieronymus Bosch painted sheet music on a sinner's bare butt in hell. 500 years later, someone transcribed and performed it. Now you can hear the original butt song from hell.
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Paris, France, 2026.
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Mamma, posso Scarabocchio dalla prima de @ilmanifesto, oggi in edicola!
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Sabato a Milano il concerto di Ligabue. Per disperdere i giovani. [@maurofodaroni]
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