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Pessima scelta @GiorgiaMeloni mettere #Giorgetti ministro dell’economia. Non ha mai avuto una visione per il paese, se non quella #neoliberista. Profetiche le sue parole sui medici di base, senza dei quali la ricca #Lombardia è crollata sotto il #Covid portandosi dietro l’Italia
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"Io non la voglio la legge islamica: se lei la vuole, se la tenga"
Maurizio Belpietro ad Alessandro Orsini
#drittoerovescio
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perché quando parlano dei film di Natale nessuno menziona polar express
semplicemente bellissimo
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Furto di GPU Nvidia in California per il valore di 11,4 milioni di dollari
wp.me/p3z8QP-yw5
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Conan, El Bárbaro (1982) es una PELÍCULA DE CULTO.
La vibra que desprende, la personalidad y estética tan única que tiene y una banda sonora para el recuerdo.
Schwarzenegger nació para ser Conan.
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The man who started it all was born 165 years ago today 🏀
Happy birthday to Dr. James Naismith, the inventor of basketball 🎉
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Enzo Biagi, a "Linea Diretta", intervista il magistrato Giovanni Falcone per un breve intervento sulla mafia italiana, americana e sugli uomini d'onore. Un prezioso filmato dalle Teche Rai per ricordare uno dei più grandi giornalisti del XX secolo.
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Questo video andrebbe mostrato a tutti, cinque ore al giorno, ogni giorno, ovunque: a scuola, al lavoro, in metropolitana, nelle pubblicità e su tutti i canali
👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏
#drittoerovescio #Belpietro #Trump #USA #islam #sinistra #destra #Meloni #democratici #midterms @BelpietroTweet
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Mi sono chiesto spesso perché facciamo così tanta fatica ad ammettere di aver sbagliato o semplicemente di aver cambiato idea.
Succede nelle discussioni sui social, nei rapporti personali, sul lavoro e persino in famiglia. Succede che ci troviamo davanti a un ragionamento convincente, riconosciamo dentro di noi che l'altra persona potrebbe avere ragione e, nonostante questo, continuiamo a difendere la nostra posizione, quasi fosse una questione d'onore. Viviamo in una società in cui sembra necessario avere un'opinione su tutto e, una volta espressa, difenderla a qualsiasi costo. Chi cambia idea viene considerato incoerente, chi ammette un errore rischia di essere deriso, mentre chi non fa mai un passo indietro viene spesso ammirato per il suo carattere. Siamo proprio sicuri che sia una dimostrazione di forza?
Personalmente, ho molta più stima di chi trova il coraggio di dire "mi sono sbagliato" rispetto a chi preferisce trascorrere ore a giustificare una posizione soltanto per non ferire il proprio orgoglio. Viviamo per imparare. Incontriamo persone, facciamo esperienze, scopriamo cose che prima ignoravamo. Sarebbe davvero triste attraversare un'intera esistenza senza permettere a nulla di modificare le nostre convinzioni. Cambiare idea non significa rinunciare ai propri valori, ma riconoscere che possiamo sempre comprendere qualcosa in più.
La vera coerenza non consiste nel difendere per sempre ciò che pensavamo ieri, ma nell'avere il coraggio di riconoscere ciò che riteniamo giusto oggi. Anche quando significa ammettere che ci eravamo sbagliati.
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“Bomba o non bomba” di Antonello Venditti (1978), dall’album Sotto il segno dei pesci, è uno dei brani più intensi e metaforici della canzone d’autore italiana: racconta il viaggio di due giovani cantautori (Venditti e Francesco De Gregori) verso il successo, rappresentato da Roma, partiti “in due… un pianoforte e una chitarra e molta fantasia”, mentre a Bologna “scoppia la prima bomba” tra festa e piadina di periferia. Lungo la strada incontrano una ragazza a Sasso Marconi che rifiuta di seguirli, un vecchio a Roncobilaccio che li avverte della polizia a cavallo, un intellettuale a Firenze che disapprova perché “manca l’analisi” e non ha l’elmetto, e a Orvieto il sindaco con banda e bandiere che dichiara solidarietà ma con l’autostrada bloccata. Il refrain “E bomba o non bomba noi arriveremo a Roma, malgrado voi” è una dichiarazione di volontà incrollabile in un’Italia di attentati, contestazione e contraddizioni, fino all’arrivo a Porta Pia dove “la gente ci amava… e finalmente ci fecero suonare. E bomba su bomba noi siamo arrivati a Roma, insieme a voi”. Un classico assoluto, ancora oggi eseguito con grande energia.






























