... il mercoledì su Raidue intorno alle 12 per "I fatti vostri" e in diretta tutti i martedi attorno alel 18 su Rai Italia. Poi stiamo preparando la seconda edizione di "Questa è la storia" per Rai Cultura. Andrà in onda da dicembre in poi. Grazie ancora.
In tanti avete letto quanto ho scritto. GRAZIE. Rispondo volentieri a chi mi chiede notizie su quanto faccio. In radio sono quotidianamente su Radiouno, alle 5.30 del mattino. In Tv, il venerdì alel 22.30 su Rainews24 ("Amarcord")...
(segue)
Vengo da una Radio e Televisione che sceglieva Rossini per aprire i programmi, François Couperin e Pietro Domenico Paradisi per gli "intervalli" tra i programmi. Ho avuto la fortuna di lavorare con i più grandi. (Non) vedo cose mai viste e "me ne vergogno un poco e mi fa male".
Non credo esista l' emozione espressa a favore di telecamera. Non credo alle lacrime in diretta: sono rappresentazione. E una rappresentazione del fatto non sarà mai il fatto. Il privato deve restare tale. Se reso pubblico, non è più privato: è sì privato, ma di autenticità.
La rilevanza altrui (legata a grandi affermazioni o ad altrettanto grandi scomparse dalla scena del mondo) è diventata pretesto per appropriazione indebita di fama a colpi di partecipazioni social. Meglio sarebbe tentare di avere rilevanza propria e non vivere di fama riflessa.
Non credo esista l' emozione espressa "a favore di telecamera". Non credo alle lacrime in diretta: sono rappresentazione. E una rappresentazione del fatto non sarà mai il fatto. Il privato deve restare tale. Se reso pubblico, non è più privato: è sì privato, ma di autenticità.
Questa sera e tutti i venerdì dalle 22:30 in poi, assieme ad Alessandra Solarino, saremo in onda con”Amarcord”, una rubrica di @RaiNews nella quale racconteremo le storie del nostro paese, rivedendo i filmati d’epoca. Vi aspettiamo!
Una preghiera: evitiamo di parlare di Baudo per accendere polemiche personali che sanno tanto di sporgersi dal balcone per farsi notare… Ricordiamo di Pippo il contributo irraggiungibile dato alla qualità dei programmi della nostra Rai. Il resto è ego spolverato da pettegolezzi.
Se ne è andato di sabato, il giorno del grande spettacolo televisivo. Ma per me è una serata di grande malinconia personale. Va via una parte rilevante della mia vita, un parente acquisito.
Parturient montes, nascetur ridiculus mus
"I monti avranno le doglie del parto, nascerà un ridicolo topo"… è Orazio, il poeta latino… e poi dicono che i classici sono inutili e fuori dal tempo nostro…
Che invidia per chi fa le File in autostrada, negli stabilimenti balneari, nei ristoranti, litigando, discutendo e giurando “il prossimo Ferragosto rimango in città!”. Auguri a tutti…
Qualche giorno fa in TV: “ Dai, raccontami quello che mi hai detto l’altra sera a cena!”. Ero abituato ad una televisione in grado di informare, educare, intrattenere. Oggi scopro anche una televisione, appendice di cene e salotti privati. Ridatemi “Studio. Uno” vi prego.
Trasformai "La Morte" nella "Luna Nera", con mio padre Bruno trasformammo i proverbi popolari in distici di endecasillabi in rima baciata e Cloris Brosca (BRAVISSIMA) ne decretò il successo.
Per tutto il resto, vedi alla voce "invidia".
Ovviamente i partecipanti speravano di veder uscire "La Morte" per il concorrente, per la consuetudine eterna di augurare il peggio per il futuro altrui (vedi alla voce "invidia").(2)
"La Zingara" nacque nell' estate del '94 come trasformazione "pop" di alcune mie ricerche sul Medioevo. Nelle piazze europee ci si radunava di fronte a "Gipsia" per conoscere il futuro dalle carte. (1)
Millenni or sono, l'anfiteatro di Pompei chiuso per 10 anni per una rissa tra tifosi. Oggi "sequestrati coltelli, mazze, bombe carta.." in occasione del derby romano. Da ex sportivo mi chiedo: è sport questo? E mi vergogno per chi subisce questa terra di nessuno dei nostri stadi
Nora Orlandi non c'è più. Tra i "4+4 di Nora Orlandi", anche mia zia Giusy Francia. Tutti musicisti formati in Conservatorio, in grado di cantare, suonare, comporre, perché sapevano leggere sul pentagramma. Con loro si è formata la nostra musica c.d. "leggera". Come oggi😂
"C'è uno strano nulla che sta distruggendo tutto". Così Michael Ende ne "La Storia Infinita". Era il 1979. Nato "libro per ragazzi", meglio sarebbe stato, se letto dagli adulti di allora. E meglio sarebbe, se letto da ragazzi di oggi, prima e dopo certi concerti contemporanei.
Nelle trasmissioni tutto è STRAORDINARIO nonché MERAVIGLIOSO. Su questi principi si impostano le novità di breve durata: ecco ICONICO, TANTA ROBA, ASSOLUTAMENTE, PIUTTOSTO..
dopo il Km anche il contenuto è 0
"esplode iconico, ragione manca /mi arrendo e sventolo bandiera bianca"

