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- Quelli che odiano le donne e i bambini -
Da circa 15 anni mi occupo di violenza su bambini e bambine in ambiente ecclesiastico. Ho letto e studiato decine di report, di confessioni rilasciate da violentatori, di studi scientifici, di libri, di inchieste giornalistiche e approfondimenti pubblicati in ogni angolo del globo in cui si trovasse una parrocchia o un oratorio.
Ho parlato con medici, avvocati, storici, filosofi, magistrati, sociologi. Ma soprattutto, ho intervistato centinaia di vittime, ho visto l'orrore e la disperazione nei loro occhi a distanza di decine di anni dallo stupro subito.
Moltissime erano quelle cresciute senza uno o entrambi i genitori, e di questa carenza affettiva in primis aveva approfittato il pedofilo per avvicinarsi sapendo peraltro che difficilmente un adulto avrebbe protetto quella bambina o quel bambino.
Altre vittime, tante altre, erano nate con pesantissime disabilità che le rendevano ancor più vulnerabili tra gli esseri umani più vulnerabili.
Tutto questo per provare - da giornalista e attivista dei diritti umani - a dare una risposta a due domande: Cos'è la "pedofilia"? Chi è il violentatore?
Ho sempre pensato che consentire all'opinione pubblica di avere le idee chiare su questi due "semplici" punti è condizione necessaria (ma non sufficiente) per prevenire ulteriori crimini.
Ricordo il racconto di una ragazza. Era stata stuprata per 4 anni, da bambina, da un sacerdote di oltre 40 anni più grande di lei. Non aveva praticamente mai avuto il padre, la mamma era la collaboratrice domestica del suo stupratore.
Le chiesi: Ma quando quell'uomo ti mise le mani addosso non le dissi nulla? “Certo” mi rispose. E come reagì? “Mamma mi dette uno schiaffo”.
Ho pensato a questa “mamma”, a sua figlia, alle centinaia di vittime che ho conosciuto e al mio lavoro di giornalista quando ho ascoltato l'imbarazzante presa di posizione di un'altra mamma sulle parole di #Giambruno.
«Il concetto – ha detto #Meloni - è rimanere il più possibile presenti a sé stesse e di fare del proprio meglio per non mettersi nella condizione di ---> consentire <--- a questi animali di fare quel che vorrebbero fare».
Inutile dire quanto sia stringente il nesso tra le violenze sulle donne e quelle sui bambini (o forse visto quello che si legge in giro non sarebbe del tutto inutile fare chiarezza), ma in questa frase della autorevole “madre e cristiana” c'è secondo me la chiave per comprendere perché i fautori di una certa ideologia ci vogliono convincere dai loro pulpiti e dai loro scranni che “solo comportandosi bene” e ascoltando “semplici consigli di buon senso” si evitano brutte sorprese.
Idee come queste stanno a significare che il problema risiede nel comportamento della vittima, stanno a significare che chi le esprime non si è mai chiesto: cos'è uno stupro? Chi è il violentatore?
Idee come queste espresse da una presidente del Consiglio stanno a significare, in poche parole, che alla prevenzione non ci deve pensare lo Stato ma la potenziale vittima altrimenti vuol dire che tanto vittima non è poiché sotto sotto è consenziente.
Già, CONSENZIENTE. Participio presente del verbo “consentire”.
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Ribellarsi è giusto
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«I giovani non sono indifferenti alla politica, vanno ascoltati»
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Al via la nuova rassegna di serate de @LasinoDoroEdiz e #Left. Com @gasp_ale e Stefano Luconi, modera @simonamaggiorel
C'è un prototipo di adulto a cui non interessa nulla di un ragazzino che va in frantumi, non si chiede perché va in frantumi, dà per scontato che la sprangata contro una fioriera, una vetrina o una panchina sia natura umana e che dunque per salvaguardare la vetrina, la panchina >
dodicenne, radendo al suolo il suo futuro. Questa è la vera violenza. Una violenza vigliacca che colpisce i più deboli, non fa uscire il sangue ma ferisce in profondità e per sempre se non si interviene in fretta, lacera le persone, le famiglie, il tessuto sociale >
L’operazione “manifesti cinesi” del III Millennio
Tra manganellate random a ragazzi estranei agli scontri, vetrine rotte e nuove strette securitarie, il governo Meloni risponde al dissenso ampliando ancora i poteri di polizia - Qui l'articolo su Substack
federicotulli.substack.com/p…
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𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐚𝐧𝐞𝐨: 𝐔𝐧 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐚𝐫𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚
Intervista di @federtulli
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#scienza #vaccini #complottismo
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La nuova copertina di #Left illustrata da @magnasciuttif
In edicola dal #2ottobre
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Dove si sposta il confine della cura oncologica. Intervista al biologo molecolare Maurizio Scaltriti tinyurl.com/46m6cz3c
Tumori sempre più trattabili con medicina personalizzata e mRna dice @ScaltritiLab
Ma la disinformazione può frenare la ricerca
Mio art. per nuovo #Left
In realtà il dato è pubblico e piuttosto facilmente verificabile
La spesa sostenuta nel 2022 da Regioni e Prov. autonome per prestazioni urgenti o essenziali a stranieri irregolari è stata pari a 61.664.992,45 euro (ultimo dato disp., fonte Min. Salute): circa 122 euro a persona
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Con un governo di centrosinistra, per quanto sbiadito, con benzina-diesel oltre i 2 euro avremmo avuto camionisti, tassisti e "forconi" sulle barricate, gli agenti comprensivi e Bruno Vespa con la lavagna delle accise. Invece tutto ok, il pieno si paga con la longevità di Meloni
Una carneficina senza soluzione di continuità da quando quel fascista vigliacco con al seguito escrementi della società civile ha detto che il femminicidio non esiste
#feccettanera
Il mio nuovo articolo per Left
Dio, patria e tengo famiglia
L'inchiesta di Federico Tulli che introduce la storia di copertina del nuovo numero di Left
left.it/2026/09/03/dio-patri…
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La nostra nuova copertina con il disegno di @marilena_nardi_
Dal #4settembre
Info e sommario 👉 left.it/left-n-9-settembre-2…
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