Giornalista, liberale classico, gattolico praticante

Joined April 2022
Per liberarci di ogni equivoco, io sostengo: - 🇮🇱 contro 🇵🇸 - 🇺🇦 contro 🇷🇺 - 🇹🇼 contro 🇨🇳 - 🇽🇰 contro 🇷🇸 - 🇦🇲 contro 🇦🇿 Sempre con le democrazie contro le dittature, unico criterio accettabile
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Io francamente non capisco come si possa essere fan di Hoppe. Questa dichiarazione fa giustamente scandalo (ma solo perché tira in ballo la Shoah). Ma in 27 anni che lo seguo, da lui ho sentito solo cazzate, anche molto più gravi di questa.
Condenables en cualquier caso, estas declaraciones son aún más lamentables en alguien que se define como "libertario". En el vídeo, declaraciones de Hans Herman Hoppe cuestionando el Holocausto (el "así llamado Holocausto", dice). Es compatible que alguien pueda valorar positivamente el contenido de algunas de las obras de Hoppe, con desmarcarse completamente de declaraciones como estas. Como también es compatible condenar al gobierno de Netanyahu al que hace referencia Hoppe, tanto por sus acciones en Gaza como por su política en Cisjordania (algo que hacen también un buen número de israelíes), con oponerse firmemente a cualquier intento de minimizar el Holocausto. Hoppe, que lo reduce en el vídeo a "actos crueles, malvados y feos" adopta, sin decirlo la posición de David Irving, que cuestiona la intencionalidad de la Shoah u Holocausto, algo bien establecido históricamente. Defendemos los Derechos Humanos, sin excepciones. xitter.cf/The_PFBC_Media/status/…
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Netanyahu non mi sembra poi così "morto" come lo spacciavano in tutti questi mesi di campagna elettorale. Fatevene una ragione: Israele sta con lui.
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Mi raccomando: NON OSATE CONTESTARE I DATI UFFICIALI!
🇧🇷 Zero voti per Bolsonaro contro 15 mila di Lula in 106 urne elettorali. E lo riporta Folha, non proprio un giornale di destra ecco 😳👇🏻
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Per tutti quelli che parlano come se fossimo ancora negli USA nel 2020
Affinché Lula raggiungesse i 64,2 milioni di voti, avrebbe dovuto: - Aver mantenuto il 100% dei voti ricevuti al 1o turno. - Aver conquistato il 100% dei 3 milioni di elettori precedentemente astenuti. - Aver ottenuto il 100% degli 1,8 milioni di voti che al primo turno erano stati annullati. - Aver conquistato circa il 60% dei voti degli altri candidati (Augusto Cury, Renan Santos, Caiado e Zema).
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Una buona notizia, finalmente
Estoy aquí. Con ustedes
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Un po’ di numeri
Per capire cosa è accaduto in Brasile, bisogna immaginare un ballottaggio fra Elly Schlein e Giorgia Meloni. Gli elettori di Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale votano in massa per Elly Schlein. Augusto Cury, Ronaldo Caiado, Romeu Zema hanno sostenuto pubblicamente Flavio Bolsonaro al secondo turno. Sono tutti candidati di partiti anti-Lula e anti-PT. Escludendo chi si era astenuto al primo turno o aveva votato bianco e ammettendo che abbiano votato tutti Lula (già questa è una ipotesi molto forte), rimangono 9 milioni di voti di destra da spiegare. Secondo il racconto ufficiale, solo 3.65 milioni di quei voti hanno votato il candidato di destra, mentre 5.5 milioni hanno votato il candidato di sinistra. Impossibile no, ma certamente risultato di una psicosi collettiva. O, forse, è accaduto qualcos’altro.
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Una buona notizia ed una cattiva. La buona: in Serbia vince l’opposizione contro Vucic. La cattiva: in Brasile vince Lula contro Bolsonaro. Non per essere fazioso, ma a una prima osservazione superficiale: la vittoria dell’opposizione serba è regolare; quella di Lula no.
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Sarebbe un errore sottovalutare Youssef Siher, l’istigatore dei disordini di piazza. La sua visione del mondo islamo-comunista è sintomo di una più vasta ideologia distruttiva che cresce in Occidente per distruggerlo dall’interno linformale.eu/segno-del-nost…
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E basta con questo assurdo fuso orario interno! Sono stufo di torturare i miei orologi e i miei ritmi di sonno due volte all'anno.
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La mentalità comunista spiegata bene
Mental Communism – How to Recognize It. You don't need a party card to be a communist anymore. You don't even need to have read Marx. Mental communism is not an ideology. It is a way of thinking – and you meet it every day: in the office, in the newsroom, at the dinner table, in the ministry. Here is how to recognize it. 1. Words before things. Rename a problem and it's solved. Insecurity becomes "a feeling of insecurity." Rioters become "youths." Censorship becomes "fighting disinformation." 2. Intentions before results. A policy is good because it means well and sounds good. That it failed is a detail – usually someone else's fault. 3. Humanity before people. He loves humanity. He can't stand his neighbor. 4. The model before reality. When the world doesn't fit the theory, the world must change. A new law, a new program, a bigger budget. 5. An enemy for every failure. The plan never fails. It is sabotaged – by the rich, the speculators, the "far right," the weather. 6. Appearances before reality. Poses before acts: the flag in the profile picture, the slogan at dinner, the open letter signed with a hundred others. Then nothing. 7. Rights for me, rules for you. Free speech for his side, "hate speech" for yours. Private schools for his children, public ones for yours. 8. He never pays. Being wrong costs him nothing – he moves on to the next cause, the next post, the next promotion. 9. Consensus instead of evidence. "Experts agree." "Studies show." "Everyone knows." Ask which study, and you become the problem. 10. No exit. Ask him what would prove him wrong. Silence – or outrage. Poles recognize it instantly. We lived inside it for forty-five years: the meetings where everyone knew and nobody said, the newspapers reporting record harvests, the slogans on the walls. The regime only partly fell. The habit stayed. And in the West, it never even needed a regime. What unites all ten? One thing. For the mental communist, reality doesn't exist – only his wishes, his words, his poses, and the power to impose them. Every sign is the same gesture: putting something in reality's place. Words instead of things. Intentions instead of results. A model instead of the world. An enemy instead of a mistake. A pose instead of an act. Consensus instead of evidence. That is also why he never pays and never admits he was wrong: you cannot be wrong about a world you don't believe exists. Like children living in their fantasies. Children believing that wishing makes it so – except these children have power. The good news: a habit of mind can be broken. It starts with one sentence, said out loud: the world doesn't work like that.
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Il mio nuovo romanzo di storia alternativa. Una breve introduzione su Il Tempo @tempoweb
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Ma i servizi sociali, adesso, dove sono? Prontissimi a intervenire sulle famiglie naturiste australiane. Ma i maranza pre-adolescenti restano nelle loro famiglie di giorno feriale e saccheggiano nei festivi, e nessuno si muove?
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Almeno una ha gettato la maschera
Dieci, venti o trenta anni fa una così avrebbe fatto parte della sinistra extraparlamentare. Oggi rischia di essere Ministro, sottosegretario o presidente di commissione parlamentare di un governo e una maggioranza del centrosinistra.
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“Eh ma tu cosa facevi quando avevi 14 anni?” Io a 14 anni leggevo libri di storia militare. Soprattutto navale. Periodi preferiti: Guerre Napoleoniche e Prima Guerra Mondiale. Non importa quanti anni hai: importa quel che vuoi fare. Sfasciare vetrine non è obbligatorio.
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Impossibile farlo capire, men che meno oggi, ma: non serve più polizia, non serve l'esercito per le strade (che umiliazione per i militari!) e nemmeno servono più regole ancora più severe. Serve: legittima difesa. E regole di ingaggio realistiche per la polizia.
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