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Replying to @repubblica
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Poliziotti minacciano ragazze che camminano tranquillamente. Guardate! #MELONIDISASTRO
Insultare un bambino. Che eroe.
Milano, Salvini: "Dietro un cretino di 12 anni c'è il fallimento di una famiglia" ebx.sh/dqgieB
La Folgore a difesa di Gucci e Luis Vuitton.
Da El Alamein a via Montenapoleone.
✅ CORTEI, PARLA SALVINI: “SABATO A MILANO 500 PARÀ DELLA FOLGORE E DRONI”.
Grazie alla Lega!
“Cinquecento paracadutisti della Folgore in arrivo da Siena, con il supporto anche dei droni, per rafforzare la sicurezza a Milano dopo i disordini… facebook.com/503150251166672…
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Nel 1999 Matteo Salvini lanciò uova contro il presidente del Consiglio. Colpì per sbaglio alcuni poliziotti e si beccò 30 giorni con la condizionale. Nel 2026 il suo governo approva norme che possono punire il lancio di oggetti durante le manifestazioni con pene fino a cinque anni di carcere. Da giovane contestava il potere a colpi di uova e gli è andata bene perché il potere non era lui, oggi si prenderebbe una manganellata in fronte e lo porterebbero in carcere.
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Eccolo qui l'originale, con il simbolo del suo partito.L'avevano censurato su tutta la rete, ma io l'ho ritrovato 😂 Condividetelo perché il popolo dimentica.....
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«Il nostro presidente inizierà una guerra con l’Iran, perché è assolutamente debole e incapace di negoziare». (Donald Trump su Barack Obama, nel 2013)
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#pilloledistoriasarda #tradizioni #sucoccu
In Sardegna c’è un oggetto che sembra arrivare dritto da un tempo in cui le cose non si spiegavano troppo, ma si sentivano. Si chiama su coccu. Non è un gioiello, non è un portafortuna da bancarella e non è nemmeno un amuleto qualsiasi. Nasce da un’idea molto concreta, ossia che certi sguardi pesano, l’invidia lascia segni, e anche quando nessuno dice niente, qualcosa può comunque andare storto. Su coccu serve proprio a questo, a tenere lontano ciò che non si vede ma si avverte. È un amuleto apotropaico, cioè fatto per proteggere dal malocchio, in sardo s’ogu malu. Una credenza antica, diffusa in tutta l’Isola, soprattutto nei paesi piccoli, dove tutti si conoscono, si osservano, si incrociano ogni giorno… e dove le tensioni invisibili girano libere. In quel contesto, su coccu diventa una difesa silenziosa, senza proclami. La sua forma è essenziale, senza fronzoli. Tradizionalmente è una piccola pietra nera (ossidiana, onice o vetro scuro) spesso montata in argento lavorato e, a volte, accompagnata dal corallo rosso. Niente è messo lì per caso: il nero assorbe, trattiene, inghiotte il male prima che arrivi a destinazione; l’argento protegge e riflette; il corallo, nella simbologia mediterranea, rinforza tutto il sistema. La pietra, quasi sempre sferica, richiama chiaramente un occhio, uno sguardo che rimanda indietro quello storto, che spegne l’offesa prima ancora che faccia danni. Non aggredisce, non punisce. Neutralizza e basta. Su coccu, per tradizione, non si deve far notare. Più è discreto, meglio lavora. Viene cucito negli abiti dei bambini, appuntato all’interno di una giacca, portato come ciondolo sotto i vestiti. Deve stare lontano dagli occhi degli altri, perché la sua forza sta anche nel non attirare attenzioni. C’è poi una regola fondamentale, ossia che su coccu non si compra per sé. Deve essere regalato. Di solito da una donna, una madre, una nonna, una madrina. Ma non è sufficiente il dono. Per funzionare davvero, su coccu deve essere “attivato” con i brebus, formule antiche, parole sussurrate che arrivano da molto lontano. Senza questo passaggio resta solo un bell’oggetto, inerte, decorativo.
E no, non dura per sempre. Quando ha assorbito troppa negatività può rompersi, scheggiarsi, diventare opaco o sparire. E non è un brutto segno. Anzi. Vuol dire che ha fatto il suo lavoro, che si è sacrificato al posto di chi proteggeva. A quel punto non si ripara, ma si ringrazia e lo si lascia andare. Col tempo, su coccu è cambiato. Oggi lo si trova anche come gioiello identitario, riletto in chiave moderna, indossato non solo per protezione ma anche come segno di appartenenza culturale. Ma sotto l’estetica contemporanea, il senso resta lo stesso, ossia dare una forma concreta a qualcosa che non si vede, ma si sente.
Su coccu non promette fortuna, non garantisce successo e non fa miracoli. Fa una cosa molto più antica e sobria, protegge. E lo fa senza rumore, senza mettersi in mostra.
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Se confermata sarebbe una grandissima notizia!
La Norvegia potrebbe aver messo a punto una tecnologia che potrebbe fornire acqua potabile a TUTTO il pianeta (8 miliardi di umani).
Il tutto con meno elettricità di una sola centrale nucleare.
Flocean annuncia il primo sistema di desalinizzazione sottomarina commerciale.
Invece di moltiplicare gli impianti costieri energivori, gli scarichi chimici e la distruzione degli ecosistemi, installate dei moduli a 400-600 metri di profondità per ottenere:
→ Acqua pura (catturata in profondità, senza alghe né inquinamento superficiale)
→ Efficienza energetica (40-50% di risparmio grazie alla pressione naturale di 50 bar)
→ Zero impatto costiero (salamoia diluita nelle correnti, nessuna zona morta)
→ Pretrattamento ridotto (60% di chimica in meno)
→ Scalabilità (5.000 m³/giorno per modulo = 37.500 persone alimentate)
Finora, la salinizzazione era una catastrofe energetica ed ecologica.
Con questo tipo di tecnologia, 2 miliardi di esseri umani a corto di acqua potabile potrebbero essere riforniti senza distruggere il pianeta.
Il primo dispiegamento avrà luogo nel 2026 in Norvegia.
🌊 💧 La Norvège pourrait avoir mis au point une technologie qui pourrait fournir de l'eau potable à TOUTE la planète (8 milliards d'humains).
Le tout avec moins d'électricité qu'une seule centrale nucléaire française.
Flocean annonce le premier système de dessalement sous-marin commercial.
Au lieu de multiplier les usines côtières énergivores, les rejets chimiques et la destruction des écosystèmes, vous installez des modules à 400-600 mètres de profondeur pour obtenir :
→ Eau pure (captée en profondeur, sans algues ni pollution de surface)
→ Efficacité énergétique (40-50% d'économie grâce à la pression naturelle de 50 bars)
→ Zéro impact côtier (saumure diluée dans les courants, pas de zones mortes)
→ Prétraitement réduit (60% de chimie en moins)
→ Scalabilité (5 000 m³/jour par module = 37 500 personnes alimentées)
Jusqu'ici, le dessalement était une catastrophe énergétique et écologique.
Avec ce type de technologie, 2 milliards d'humains qui manquent d'eau potable pourraient être alimentés sans détruire la planète.
Le premier déploiementaura lieu en 2026 en Norvège.
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Replying to @GiusePat @NicolaPorro
Per questo giullare di corte, se Musk compra figli, diffonde deep fake o vende auto elettriche va bene - è democrazia - se l'UE propone regole comuni per tutti e si adopera per eliminare i fake attenta alla libertà 😂
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The problem with your argument is not that it is wrong.
It is that it is a Western myth that collapses the moment you look at what China actually did rather than what Western economists told you it did.
Let us start with the core illusion:
China did not abandon socialism. It refined it.
China did not privatize land.
It did not privatize its banks.
It did not privatize its energy grid.
It did not privatize its natural resources.
It did not privatize its strategic industries.
It did not privatize its currency.
It did not privatize its capital controls.
China introduced markets the same way a surgeon introduces tools: useful, but never allowed to run the operating room.
If China had "embraced capitalism," as you claim, it would have dismantled state ownership, opened its currency, removed capital controls, and surrendered strategic sectors.
It did none of these things.
Instead it created a model capitalism cannot explain and cannot replicate:
A market system where the state owns the commanding heights and directs capital toward national priorities instead of shareholder profit.
China’s rise began with the socialist foundations laid before 1978.
The West loves to pretend China began in 1978 as a blank slate rescued by capitalism.
Reality disagrees.
Before 1978, China had already achieved:
Mass literacy.
Complete land redistribution.
Universal primary education.
Huge expansions in rural healthcare.
Eradication of landlordism.
Industrial base development.
Life expectancy rising from ~35 to ~65.
Infant mortality collapsing.
These were the socialist preconditions that made post-1978 growth possible.
Capitalism did not build the Chinese worker.
Socialism did.
It was not markets that made China rise. It was a state that never surrendered control.
China grew because the state:
Controlled investment.
Controlled land.
Controlled currency flows.
Controlled capital.
Controlled the banking system.
Controlled foreign firms.
Controlled market access.
Controlled strategic industries.
Controlled macroeconomic policy.
This is not capitalism.
It is state-led development with market tools, the same formula Japan, Korea, and Singapore used.
The difference?
China never surrendered sovereignty to Western capital.
The West calls China capitalist because it cannot accept what China proved.
China's success is the single greatest ideological threat the West has ever faced.
If China succeeded as a socialist state, then the West must confront the unthinkable:
That capitalism is not the only path and may not even be the superior one.
So the West rewrites the story and pretends China "joined capitalism."
But China never allowed capitalism to rule the state.
The real divide is simple: who rules whom?
Capitalism lets markets rule the state.
Socialism lets the state rule the markets.
China chose the second, and the results speak for themselves.
That is why Western elites hate the phrase:
"Socialism with Chinese characteristics."
Because it names the truth:
China succeeded not by escaping socialism, but by perfecting it.
Capitalism survives only when you refuse to apply your own logic to it.
If capitalism gets credit for China's rise, then capitalism must get blame for India's stagnation, Africa's underdevelopment, and Latin America's repeated failures.
But you never apply that symmetry.
Which is why this always ends in the same conclusion:
Socialism works where it is allowed to develop.
Capitalism works only when socialism builds the foundation and cleans up the wreckage.
You are not fooling me, Antonio.
You are repeating the Western fairy tale that tries to claim China's victory because it cannot survive the possibility that China proved the West wrong.
Replying to @nxt888
China didn’t lift millions out of poverty because of socialism.
It happened only after China abandoned socialist economics and opened to markets.
Before 1978: famine, rationing, stagnation.
After 1978: private enterprise, foreign investment, export capitalism — the real engines of growth.
If socialism did the lifting, China wouldn’t have needed to import capitalism to survive.
Call it “socialism with characteristics” if you want.
But the characteristics that worked weren’t socialist. 😉
You’re only fooling yourself and others.
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Il Cremlino afferma che la nuova strategia di sicurezza americana (che di fatto abbandona l’Europa al suo destino) è “largamente in linea” con la visione di Mosca. Nessuno ne aveva dubbi.
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È a tutti evidente che l’attacco all’Europa chiama ad una risposta comune. Ad un’azione vera. Mario Draghi lo sta dicendo da più di un anno inascoltato. Ma ora è il momento per la politica italiana e Europea di dimostrare di essere all’altezza della sfida. Bisogna che sia così, senza se e senza ma.
Per il futuro del nostro continente che è ricco di storia, cultura, e capacità.
Bisogna che sia ora.
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Replying to @elonmusk
@elonmusk che critica l'Europa, dopo che l'Unione Europea ha comminato una multa da 120 milioni di dollari perché X viola gli obblighi di trasparenza previsti dalle leggi europee sui servizi digitali, praticamente è l'equivalente di un bambino viziato che batte i piedi e si dispera, perché la mamma gli mette delle regole.
Musk vorrebbe fare quello che vuole anche in Europa ma qui, mi spiace per lui, non c'è il suo amichetto Trump, quindi o rispetta le regole o se ne va altrove.
Ad esempio potrebbe andarsene in Russia o in Cina, dove X è bloccato o filtrato dal governo...






























